Cosa trovi in questo post
“Sono solo attratto/a fisicamente?” “Mi sto innamorando davvero?” “Sarà vero amore o solo una cotta?”.
Se queste sono le domande che ti tormentano e per cui stai cercando una risposta, niente panico!
Questo è l’articolo che fa per te.
Con questo articolo ti aiuterò a capire meglio cos’è l’infatuazione, i suoi “sintomi”, la sua durata e come distinguerla dall’amore.
Cos’è l’infatuazione
La sensazione può essere quasi paragonata a un colpo di fulmine, infatti parliamo spesso di “cotta”. In realtà tutta questa confusione ed entusiasmo è definita infatuazione.
Più precisamente, l’infatuazione è l’attrazione smisurata ma superficiale verso un’altra persona. Normalmente questo stato si associa solo all’attrazione fisica, ma in realtà va oltre questo estendendosi anche alla dimensione psicologica.
Si potrebbe pensare all’infatuazione come un forte affetto, che non si limita al “semplice” voler bene a qualcuno, ad esempio come si vuole bene a un’amica o a un parente, bensì al volere qualcosa di più dall’altro principalmente a livello fisico.
Infatti come vedremo più avanti, uno dei sintomi dell’infatuazione è un’intensa attrazione sessuale.
Se vogliamo essere precisi e spiegare bene cos’è l’infatuazione, la Treccani ci fornisce il seguente significato:
“Stato di chi è infatuato; passione sproporzionata e irragionevole, per lo più di breve durata, per qualche cosa o persona”.
L’infatuazione causa l’idealizzazione dell’altro, facendoci notare solo gli aspetti positivi sia fisici sia caratteriali di lui/lei. Essa genera anche particolari sintomi, di cui parleremo nel seguente paragrafo.
Se ti interessa e ti piacerebbe approfondire, ti consiglio di leggere anche questi articoli:
- Affetto o amore: 5 indizi per capirlo facilmente
- Amore o affetto? Che tipo di relazione vuoi da lui o lei
“Sintomi” dell’infatuazione
Come abbiamo già detto in precedenza, i sintomi dell’infatuazione possono essere molteplici.
Vari studi hanno dimostrato la produzione di dopamina, serotonina e ossitocina da parte del cervello, fa sì che la fase dell’infatuazione sia illusoria e mutevole. Questi ormoni sono responsabili per l’accrescimento del desiderio per l’altro e nella scelta effettiva del partner.
I sintomi da tenere in considerazione per capire se effettivamente ci si trova nella fase di infatuazione sono:
- Tipiche farfalle nello stomaco, che provocano sbalzi d’umore in base alle interazioni che si hanno con la persona di interesse.
- Sensazione di avere la testa sempre tra le nuvole, che orienta i nostri pensieri sempre alla persona desiderata, distraendoci dal momento presente.
- Fare di tutto per vedere quella persona. Talmente è forte la voglia di vedere e incontrare la persona tanto desiderata, che si è disposti persino a cambiare i propri piani e le proprie priorità pur di vederla, perdendo a volte anche la dignità.
- Perdita di razionalità, ovvero si smette di ragionare sulle cose e sulle proprie azioni, lasciandosi guidare completamente dalla passione e dai desideri.
- Idealizzazione della persona. Come abbiamo già detto, in questa fase l’altro viene percepito come la persona più eccezionale e migliore che si conosca.
- Forte attrazione sessuale.
- Focalizzazione sul presente. Di conseguenza, si sottovalutano le conseguenze (sia negative sia positive) delle proprie scelte e si focalizza l’attenzione ai propri desideri e al momento presente.
Le farfalle nello stomaco, la testa tra le nuvole e l’attrazione sessuale sono i sintomi più comuni in questa fase, poiché gli altri sono solo delle conseguenze dei precedenti.
Quanto dura l’infatuazione
Come già detto, l’infatuazione è tipica della prima fase di una conoscenza, quindi la sua durata è breve. Voi mi chiederete: “sì, ma precisamente quanto dura l’infatuazione?”. Esattamente questo stato dura per circa 3 mesi. Se persiste per più tempo, allora si può iniziare a parlare di innamoramento.
Generalmente si associa l’infatuazione al periodo adolescenziale, in cui i giovani provano un forte desiderio di condividere con un’altra persona passioni e sentimenti. Lo scopo di questa fase sarebbe proprio quello di appagare un forte bisogno di affetto.
In realtà l’infatuazione si verifica a tutte le età, proprio perché è una fase tipica dell’inizio di una conoscenza. Inoltre, a livello psicologico ogni età ha la sua fase adolescenziale, quindi è un fenomeno che riguarda tutti, dai più giovani ai più anziani. Dopotutto non esiste un momento preciso della vita per innamorarsi!
Magari e quasi sicuramente i motivi dell’infatuazione non saranno uguali: un ragazzo di 15 anni sarà infatuato dall’aspetto e dalla bellezza di una ragazza, mentre un uomo di 30 anni dai modi di fare. In ogni caso si tratta pur sempre di infatuazione.
Ora che abbiamo più chiaro quanto dura questa fase, dobbiamo spiegare come nasce e come finisce un’infatuazione.
Come nasce un’infatuazione?
Capire quando nasce l’infatuazione non è molto immediato. Come abbiamo già visto, in effetti i sintomi non sono concreti e visibili, ma sono solo sensazioni fisiche o mentali, che generano svariate emozioni anche in contrasto tra loro.
L’infatuazione nasce all’improvviso a seguito di illusioni e speranze che si hanno verso un’altra persona. Lo stato illusorio genera molta euforia nel soggetto infatuato. Spesso in questo momento subentra anche un leggero e impercettibile stato di depressione, in quanto viene alleviato e sovrastato dall’euforia generale.
Come finisce un’infatuazione?
Quando il nostro interesse non è corrisposto o non si riesce a stare con la persona desiderata, lo stato di euforia dell’infatuazione si trasforma in uno stato di dolore.
È a questo punto che capiamo che la fase di infatuazione è finita. La nostra visione complessiva diventa pessimista e la nostra mente non fa che pensare alla persona che desideriamo.
In questo caso è necessario superare questa condizione, in modo che la negatività e il pessimismo non interferiscano con altri aspetti della propria vita.
Per farlo sarebbe bene dedicarsi ad altre attività che occupano il pensiero e la mente e che ci obbligano a muoverci, come andare fuori a cena con un amico/a, preparare una torta, andare in palestra.
L’importante è tenersi occupati per non rimuginare sul passato e su quello che sarebbe potuto accadere se fosse andata diversamente.
Attenzione però! Non sempre l’infatuazione termina con un epilogo negativo. Infatti, può accadere che la propria attrazione e il proprio interesse siano davvero corrisposti.
Quando si inizia a pensare a un futuro per due e non più solo a se stessi, quando si capisce che dall’altro si vuole di più e, soprattutto, si vuole dare e fare di più per rendere l’altro felice, allora vuol dire che l’infatuazione sta maturando in qualcosa di più serio.
In questo caso sta mutando in stato di innamoramento, il quale successivamente diventerà amore vero.
Ma la domanda che spesso ci poniamo è: “Èinfatuazione o amore?”. Pertanto, ora ci rimane da capire come si fanno a distinguere i due sentimenti. Scopriamolo subito!

Infatuazione o amore: ecco la differenza
Infatuazione o amore? Per capire se ci troviamo in una fase di infatuazione o amore e capire la differenza tra i due, prima dobbiamo dare una definizione precisa del termine «amore», come abbiamo fatto a inizio articolo con «infatuazione».
“Sentimento di viva affezione verso una persona, che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia”.
Quindi l’amore è una forma più profonda di conoscenza a differenza dell’infatuazione, che si basa solo su prime impressioni e attrazione fisica e psicologica.
L’amore, infatti, prevede un certo impegno da parte di entrambi i componenti della coppia. L’impegno di cui parliamo scaturisce a seguito di una maturazione personale profonda e di una forte autonomia da parte di entrambi.
In una relazione in cui c’è amore si cresce insieme, indipendentemente dall’età, ci si sostiene a vicenda, si ha una fiducia reciproca, … e cosa più importante, lo sguardo complessivo della coppia non è a breve termine e concentrato solo sul momento presente ma a lungo termine.
Si tratta di un amore che mira a durare per tutta la vita. Ovviamente ci saranno alti e bassi, ma se si tratta di vero amore tutto si risolve e il legame torna ad essere più forte di prima.
L’infatuazione invece si concentra maggiormente sul momento presente che sul futuro della coppia, mirando al piacere fisico e mentale attuale e fugace.
Lo scopo non è quello di rendere l’altro felice, ma di rendere se stessi felici, passando più tempo possibile con la persona che si desidera.
Nel caso dell’infatuazione ognuno vive la propria vita e dell’altro ci si concentra solo sull’idea personale che si ha e su quello che si vuole ottenere da lui/lei, quindi non su come è davvero.
Non ci interessano i suoi hobby, la sua pizza preferita, della sua famiglia, … in poche parole non ci importa conoscere veramente il partner, anzi ci interessa solo trovare il modo in cui ci può rendere felice, appagare i nostri desideri e stare più tempo possibile con lui/lei.
La differenza tra le due fasi a questo punto è chiara: l’amore è un sentimento profondo, mentre l’infatuazione è un sentimento superficiale.
Dopo questa lettura, potresti sentirti debole e incapace di ragionare e capire cosa vuoi davvero, ma non ti preoccupare capita a tutti e molto più spesso di quanto immagini. Ricorda che ciò che ci rende uomini e ci distingue dagli animali è il pensiero, il quale è alla base proprio dei sentimenti. Quindi l’infatuazione è una parte fondamentale della conoscenza.
È normale avere pensieri confusi, dubbi ed emozioni vaghe e oscillanti in molte situazioni e soprattutto in questo caso. Non sarebbe normale non averli, dato che siamo uomini pensanti ed emotivi!
Come abbiamo detto nel corso dell’articolo, tutti attraversiamo questa fase dai più piccoli ai più grandi, donne e uomini, e sicuramente ci capita anche più di una volta nel corso della nostra vita.
Per cui niente paura e affronta con serenità questa fase, lasciando che la conoscenza faccia il suo corso (sperando con un finale da “felici e contenti”)!
Consigli di lettura
Per approfondire quanto trattato in questo articolo, ti consiglio tre libri che entrano più nello specifico e ti aiutano ad approfondire maggiormente l’argomento:
Ora che possiedi un pacchetto completo di informazioni riguardo l’infatuazione, puoi raccontarci un momento della tua vita in cui eri completamente infatuato/a e ti sentivi confuso/a, spiegandoci come hai vissuto questa fase e come si è conclusa.
Puoi lasciarci anche solo un commento per farci sapere se ti è piaciuto l’articolo e se ti sono piaciuti i libri consigliati.
Sono una studentessa universitaria con il grande desiderio di lavorare nel mondo della comunicazione, qualsiasi forma abbia: web, pubblicità televisiva, cinema, ...
Il mio più grande amore è la danza, che mi permette di sentirmi libera e spensierata.






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