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Convivenza pacifica tra vegano e onnivoro. È possibile?
Ti stai chiedendo se la convivenza tra un vegano e un onnivoro è possibile? Ecco alcune regole e consigli per la sopravvivenza della coppia.
Senza dubbio, la questione della convivenza pacifica tra un vegano e un onnivoro è ricorrente per le coppie “miste”.
Non esiste una vera e propria risposta alla domanda “è possibile vivere pacificamente se io sono onnivoro e il mio partner è vegano?”: così come accade quando ci sono profonde differenze di vedute o di stili di vita, occorre provare a trovare un proprio equilibrio all’interno della coppia, assecondandosi quando possibile, ma soprattutto accettandosi a vicenda.
Di certo, convivere con una persona che non condivide lo stesso tipo di alimentazione deve essere difficile, e a tratti frustrante, ma la domanda è: vale davvero la pena rinunciare alla propria relazione per questa ragione?
Alcuni possono pensare che la convivenza tra vegani e onnivori non sia possibile perché non vengono condivisi gli stessi ideali. A mio parere non può esistere un’unica verità!
Le relazioni sono intime e private: ognuno può decidere in quale modo comportarsi e secondo quali ideologie. La scelta di seguire una dieta vegana non può rappresentare un ostacolo, se si è consapevoli delle fatiche che possono nascere dalla convivenza con una persona onnivora. Certo, bisogna prepararsi ad affrontarle, queste fatiche, ma è possibile superarle con la buona volontà di entrambi.
La motivazione è fondamentale: per stimolarla si potrebbe provare ad incuriosire il partner onnivoro rispetto alla cucina vegana e a tutto quello che questa può comportare. Riuscire ad abbattere i pregiudizi sullo stile di vita vegano, con i fatti soprattutto e non solo con le parole, è già un grandissimo passo per avvicinarsi a comprendere la scelta di alimentazione dell’altro e riuscire a convivere serenamente.
Una persona vegana vive cibandosi di tutti gli elementi di origine non animale, ma vegetale. Ciò significa che, oltre a non mangiare alcun tipo di carne, non mangia neppure tutto ciò che deriva dagli animali, come il burro, il latte, il formaggio, le uova…
Oltre a questo, c’è da specificare che una persona vegana è molto attenta anche ad altri aspetti, come i cosmetici o l’abbigliamento: cerca, infatti, di non acquistare nulla che possa contenere lana, pelle o altri elementi derivanti dal mondo animale.
Per fare chiarezza, ecco un video in cui persone vegane e non discutono di alimentazione e carne:
Scopriamo allora delle semplici regole su come sopravvivere alla convivenza tra una persona vegana e una onnivora!
5 consigli per convivere serenamente tra persone vegane e onnivore
- Non giudicare il partner. Esprimere un giudizio sull’altro può certamente mettere in crisi una relazione. Alimentare la tensione e le difficoltà che derivano da due stili di vita così diversi non aiuta affatto a risolvere la situazione. Nonostante la diversità dei punti di vista, bisogna provare ad andare incontro alle idee del partner ed essere disposti a piccoli compromessi e “sacrifici” in nome della propria relazione. La pazienza, la positività, l’empatia verso l’altro e la volontà che la relazione funzioni possono essere motivazioni fondamentali.
- Cosa non dire assolutamente al partner. Per far funzionare al meglio una relazione tra una persona onnivora e una vegana è meglio evitare di fare interventi scomodi o di esprimere giudizi privi di sensibilità nei confronti delle scelte dell’altro. Alcuni esempi possono essere: “Non ti va nemmeno di assaggiare un pezzo di carne?” o “Continuando a mangiare i salumi ti ammalerai”. Dimostrarsi troppo opprimenti o rigidi nei confronti delle idee del partner non aiuterà a risolvere la situazione, ma, anzi, continuerà ad alimentare il disappunto e le discussioni.
- Cercare di comprendere la scelta di alimentazione dell’altro. Intraprendere una relazione “mista”, ovvero che coinvolge due persone con stili di vita così differenti, presuppone già l’aspettativa di una difficoltà. Le fatiche derivanti da una convivenza di questo tipo possono essere affrontate con una buona dose di disponibilità da entrambe le parti. Ciò non implica necessariamente una conversione al veganismo o all’onnivorismo di uno dei due e nemmeno il tentativo di far cambiare idea al partner: questo non potrà che accentuare le rispettive posizioni e, quindi, aumentare ulteriormente la distanza tra loro. Al contrario, un dialogo pacifico, l’ascolto delle ragioni dell’altro e la loro accettazione, il superamento di alcuni dei propri limiti e la comunicazione sono tutti elementi fondamentali per una gestione costruttiva della convivenza.
- Confrontarsi. In che modo ci si può confrontare se non si è in accordo sullo stile di vita dell’altro? Innanzitutto, servono calma e tranquillità: irritarsi e litigare non porta a nulla. Può risultare utile un approfondimento delle motivazioni che spingono il partner a seguire una determinata dieta e dimostrarsi il più possibile aperti alle idee dell’altro. L’onnivoro potrebbe provare ad assaggiare un piatto vegano; il vegano potrebbe cucinare delle uova per il partner provando ad andare incontro all’altro. Non si tratta certamente di pratiche semplici: occorre una buona dose di volontà reciproca di “venirsi incontro” per trovare un equilibrio all’interno della coppia. Ritengo sia fondamentale mantenere sempre aperto il dialogo all’interno della coppia e non mancarsi mai di rispetto, denigrando le scelte di vita dell’altro
- Cucinare insieme. Potrebbe essere più semplice di quanto non sembri! L’organizzazione è fondamentale, a partire dalla spesa. È indispensabile individuare dei piatti “di interesse comune”, sui quali convergono entrambi gli stili di vita e poter condividere il piacere di apprezzare lo stesso cibo. La cosa migliore da fare è studiare insieme, ogni settimana, un menù settimanale comprendente il pranzo, la cena e, perché no, magari anche la colazione e cimentarsi in due ai fornelli, unendo le proprie forze. Trascorrere insieme il momento della preparazione dei pasti, concedendosi qualche “assaggio proibito” da parte del partner onnivoro dalla dieta del partner vegano, potrebbe essere un’occasione per far crescere la coppia, ritrovare la serenità, l’intesa e il dialogo, smorzando le divergenze di vedute.
Potresti trovare utile anche quest’altro articolo sul nostro blog riguardante l’importanza del cucinare insieme: Cucinare insieme alla tua dolce metà: benefici e consigli
È possibile mangiare vegano, anche per un onnivoro
La cucina vegetale è molto sottovalutata dalle persone non vegane: ci si chiede spesso, infatti, di cosa si possano nutrire coloro che seguono questo regime alimentare. Sfatiamo il mito che i vegani mangino solo il tofu: esistono milioni di ricette alternative e super originali sui social, su internet e nei libri. In realtà, esistono diversi tipi di legumi che, opportunamente combinati con un’adeguata varietà di cereali, rappresentano una valida alternativa alle proteine contenute nella carne, nel pesce e nelle uova.
Per la tua curiosità, ecco alcuni dei più influenti profili social della cucina vegana:
Un altro consiglio valido per comprendere meglio il mondo vegano può essere quello di dare un’occhiata al profilo instagram di ioscelgoveg: un progetto di “Essere animali” incentrato sulla sostenibilità e sul rispetto dell’alimentazione vegana.
Infatti, “Essere animali” è un’organizzazione per i diritti animali che investiga e analizza le condizioni in cui vivono gli animali utilizzati dall’industria alimentare. Attraverso la diffusione di immagini e di indagini sui social e la televisione riescono a raggiungere un numero sempre più ampio di persone e a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi con l’obiettivo di attuare dei veri e propri cambiamenti del pensiero comune e, a volte, perfino delle leggi che regolamentano queste realtà.
Letture consigliati per aiutare il partner onnivoro a comprendere il mondo vegano
Ecco qui l’elenco di alcuni libri che trattano i diversi aspetti dello stile di vita vegano:
Una grande quantità di ricette gustosissime e semplici: questo libro è una delle ultime novità della cucina vegana, l’autrice ha pubblicato questo secondo libro sulla scia del precedente, arricchendolo anche di contenuti utili per organizzarsi al meglio in cucina.
Il libro perfetto per chi vuole iniziare a confrontarsi con la dieta vegetale.
Attraverso le testimonianze degli operai che lavorano all’interno dei macelli, l’autrice invita a riflettere sulle conseguenze derivanti dalla scelta di mangiare la carne.
Un saggio molto interessante sul rapporto dell’uomo con la natura e con il cibo.
Una volta che li avrai letti, lascia un tuo commento commento qui sotto mi raccomando!
Spero che questo articolo ti sia stato utile e che tu possa aver trovato le risposte che cercavi: alla fine se c’è l’amore ogni relazione funziona, anche se complicata all’inizio!
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Ho 20 anni e frequento il corso di studi Scienze Psicosociali della Comunicazione presso l'università degli studi di Milano Bicocca. Adoro tutto ciò che è arte e creatività. La mia passione più grande è disegnare.







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