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Spesso i problemi di salute mentale vengono percepiti come qualcosa di lontano da noi, che non ci riguarderà mai, eppure soffrirne o conoscere qualcuno che ne soffre è più comune di quanto si pensi. Avere un partner depresso può essere difficile, soprattutto se non hai ben chiaro cosa implica questo disturbo e come comportarti in modo adeguato.
Se stai affrontando qualcosa del genere nella tua coppia, sappi che ci sono altre persone esattamente come te, con i tuoi stessi dubbi, le tue stesse paure, le tue stesse domande. Non sei solo/a.
Convivere con un partner depresso ha un grande impatto sulla coppia ed è assolutamente legittimo non sapere subito come gestire questa situazione e porsi domande: come posso supportare il mio partner? Devo intervenire? Se sì, come? Come posso tutelare la mia salute mentale?
In questo articolo proveremo a fare un po’ di chiarezza sul tema e rispondere ad alcuni di questi quesiti.
Capire cos’è il disturbo depressivo e quali sono i sintomi osservabili in un partner depresso
Per poter essere di supporto a un partner depresso, bisogna iniziare a capire bene di cosa stiamo parlando: cos’è la depressione? Come si manifesta? Vediamolo insieme.
Il disturbo depressivo maggiore è una patologia psichiatrica che rientra tra i disturbi dell’umore, ed è uno dei tanti tipi di depressione che esistono; non riguarda solo la sfera emotiva, ma anche la sfera cognitiva e fisica dell’individuo. Lo stato di depressione potrebbe anche riguardare la fase depressiva del disturbo bipolare, per capire meglio le differenze tra disturbo depressivo maggiore e bipolarismo, ti rimando a questo articolo. Quindi, se hai un partner depresso, è importante capire di che disturbo si tratta nello specifico, questo può dirlo con certezza solo lo psichiatra.
Chi soffre di depressione si sente insoddisfatto e triste, non riesce più ad apprezzare le attività quotidiane; si osservano anche pensieri negativi e tendenza a rimproverarsi e auto-colpevolizzarsi. Il disturbo depressivo può comportare perdita di peso e di appetito, di sonno, di libido; ma anche, al contrario, aumento di peso e di sonno.
Non è quindi detto che i sintomi si manifestino tutti insieme in un partner depresso; e quelli elencati non sono neanche tutti, perché si tratta di un disturbo con molte sfaccettature – clicca qui se ti interessa approfondire sintomi, cause e cure della depressione.
Se riconosci alcuni di questi comportamenti e atteggiamenti nel tuo partner, c’è la possibilità che si tratti di depressione. Non ti spaventare se, invece, il tuo partner si sente giù per qualche giorno, quello può capitare a tutti.
È sempre bene ricordare, però, che solo una diagnosi psichiatrica può confermare se si tratta o meno di un disturbo depressivo.
L’importanza di un supporto psicologico, per entrambi i membri della coppia
La psicoterapia è raccomandata alle persone depresse, se il tuo compagno o la tua compagna ha ricevuto una diagnosi e ha già intrapreso un percorso dallo psicologo è un ottimo inizio.
Se invece hai osservato sintomi e comportamenti che ti fanno pensare che il tuo partner abbia bisogno di un supporto psicologico, non c’è niente di male nel comunicarglielo. Questo tuo consiglio parte dalla preoccupazione nei confronti di una persona per cui provi affetto, che in quel momento sta male e ha bisogno di supporto; non sentirti in imbarazzo a tirar fuori l’argomento.
Non sottovalutare l’idea di andare anche tu in terapia. Per quanto tu tenga al tuo compagno/alla tua compagna, può essere faticoso in alcuni momenti stare accanto a un partner depresso, magari senti di dover essere sempre felice, di non poterti lamentare perché temi di “peggiorare la situazione”, o di non fare abbastanza per il tuo partner. Non è affatto così, hai pieno diritto di provare emozioni sia positive che negative e la depressione del tuo lui/della tua lei non dipende da te; non è sempre facile ricordarselo ma è necessario farlo.
È importante normalizzare la psicoterapia: capita di aver bisogno di aiuto a gestire la propria vita, di volersi conoscere meglio, di voler stare meglio. In questo caso si parla di come ciò possa aiutare te o il tuo partner depresso, ma chiunque può aver bisogno di andare in terapia, non ci sono motivi meno validi. Potrebbe essere una svolta nella tua vita.
Se non sai bene da dove iniziare, ti consiglio di consultare questo articolo, che raccoglie molte risorse e contatti utili per ottenere supporto psicologico, in alcuni casi anche gratuitamente.
Comunicazione di coppia – cosa dire e cosa non dire a un partner depresso
Il supporto della famiglia e degli amici è essenziale per una persona depressa. Molto spesso, però, anche avendo buone intenzioni alla base si finisce per dire la cosa sbagliata.
Prima di tutto, chiediti se hai compreso a fondo cos’è la depressione e parlane con uno specialista per toglierti eventuali dubbi su come comportarti. Molto spesso, senza avere cattive intenzioni, le persone tendono a pensare che la persona depressa sta solo passando un periodo difficile o triste. È importante ricordare che non è così.
Se hai un partner depresso, devi evitare frasi come “Pensa positivo”, “Dai, fai uno sforzo”, “Basta impegnarsi per migliorare”. Può essere molto difficile osservare una persona star male e sentirsi impotenti al riguardo, ma è solo controproducente dire frasi del genere, l’unico loro effetto sarà quello di far sentire in colpa e inadeguata la persona a cui ti rivolgi. Se il tuo partner è depresso, non è colpa sua e non dipende dalla sua volontà; non farlo sentire come se fosse così.
Se queste sollecitazioni non servono, allora cosa si può fare per dimostrare interesse nel benessere dell’altra persona? Sii comprensivo/a e dimostra la tua vicinanza emotiva, “So che stai male, va bene così. Lo affronteremo insieme”, “Dimmi se c’è qualcosa che posso fare per aiutarti”. Anche piccoli gesti come preparare le medicine che deve prendere il partner, preparare un tè caldo, dimostrano il tuo affetto nei suoi confronti e possono essere di conforto, a volte più delle parole. Infatti, la tua presenza, sia fisica che emotiva, e la tua comprensione possono essere molto più utili di qualsiasi frase di esortazione.
Saper ascoltare il proprio partner (ma anche se stessi)
L’ascolto del tuo partner è un modo per dimostrargli il tuo supporto e permettergli di sfogarsi; chiedi come si sente, cosa lo preoccupa, dimostra che ti importa saperlo. Spesso sentirai pensieri molto pessimistici e cupi, è importante saperli gestire: non vanno sminuiti o banalizzati; se hai un partner depresso è importante creare uno spazio di conversazione sicuro, in cui sente di poterti parlare liberamente, senza giudizio. È anche bene, però, cercare di mostrare altri possibili punti di vista.
La depressione può influenzare negativamente la capacità di prendere scelte in modo oggettivo; quindi, se ti accorgi che il tuo partner vuole prendere una decisione importante (ad esempio licenziarsi, trasferirsi, ecc.) è meglio riuscire a rimandare a un momento in cui sarà mentalmente più stabile.
Non dimenticarti di ascoltare anche te stesso/a, perché è impegnativo stare accanto a un partner depresso. È assolutamente normale sentirsi sopraffatti a volte e non c’è colpa in questo; ciò non sminuisce il tuo affetto verso quella persona.
Può esserti d’aiuto ritagliare dei momenti e degli spazi solo per te, ma anche continuare a mantenere una vita sociale. Se hai bisogno di qualche consiglio per passare del tempo con te stesso/a, soprattutto in questo periodo di pandemia, questo articolo fa al caso tuo.
Ricorda che, nonostante il tuo ruolo nella vita del partner sia importante, non puoi prenderti completamente carico di ogni sua responsabilità, piuttosto puoi proporre di aiutare o di svolgere alcune attività insieme, quando possibile.
Non ridurre il tuo compagno/la tua compagna solo al suo disturbo
Quando hai un partner depresso, è facile iniziare a pensare a quella persona solo in quanto malata. Ovviamente la tua preoccupazione nei suoi confronti aumenta sapendo che soffre di questo disturbo, ma non è salutare né per te né per lui/lei parlare costantemente della sua malattia e usare etichette mediche. Ricordati che il tuo partner continua ad avere una personalità, dei talenti, degli artisti preferiti, e molto altro. Non ridurlo a una vittima della depressione; chi ne soffre si percepisce spesso così, e vedere quest’idea confermata da chi ha intorno può disincentivarne la guarigione (ovviamente non è l’unico fattore, ma è comunque un’attitudine da evitare).
Queste informazioni vogliono essere di supporto a chiunque stia vivendo una relazione con un partner depresso, ma è sempre una buona idea rivolgersi a dei professionisti che siano in grado di valutare il caso specifico e dare informazioni e consigli personalizzati.
Se conosci una persona con un partner depresso e pensi che questo articolo possa essere utile, condividilo!





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