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Consigli sulla Convivenza coppie

Nostalgia di casa: 7 consigli per superarla e goderti la convivenza

Siete appena andati a convivere ma hai nostalgia di casa? In questo articolo voglio mostrarti sette consigli utili per riuscire a superarla e iniziare a goderti la tua nuova esperienza senza pensieri.

Finalmente è successo… ma tu hai nostalgia di casa! Dopo mesi di preparativi, ricerche per la casa giusta, ed ore passate nei negozi di arredamenti durante le quali lui ti seguiva per disperazione e ti  implorava di tornare a casa a guardare la partita, ce l’avete fatta. Siete andati a convivere e siete più felici che mai. L’ansia e la preoccupazione hanno lasciato spazio all’eccitazione e alla gioia.

Ma dopo i primi giorni ricchi di cose da fare passati a sistemare la casa in preda all’entusiasmo, ora sei seduta sul divano ed inizi a sentire un senso di vuoto: malinconia, nostalgia di casa.

E sì, ti mancano i tuoi genitori anche se fino a ieri non vedevi l’ora di andartene dal tuo nido e ti manca il tuo letto anche se fino a ieri ti sembrava così scomodo.

Allarme nostalgia di casa

Se hai cliccato questo articolo probabilmente è perchè hai bisogno di consigli per superare questa emozione che ti sembra così negativa. Provare nostalgia di casa all’inizio di una nuova convivenza è un sentimento naturale, ma che se non viene risolto può portare a sentirsi soli, isolati o addirittura rovinare la convivenza stessa. In primo luogo vorrei rassicurarti perchè a chiunque può capitare di provare nostalgia di casa, per qualsiasi motivo, in qualsiasi luogo e a qualsiasi età. Riuscire ad apprezzare un nuovo ambiente inizialmente può essere difficile, per questo voglio darti dei  consigli per superare la nostalgia di casa e iniziare a goderti la nuova convivenza.

Parla con lui della tua nostalgia di casa

Non pensare di tenerti tutto dentro, il primo modo per superare la nostalgia di casa è, secondo me, parlarne con il  partner. Chi meglio di lui potrebbe riuscire a consolarti? Non sentirti sbagliata e magari scoprirai  che anche lui si sente allo stesso modo e sta passando la stessa situazione. Insieme potreste trovare delle soluzioni. inoltre, la comunicazione e la sincerità sono alla base di ogni relazione, e tenendolo all’oscuro su come vi sentite potreste rovinare il vostro rapporto oppure generare mancanza di fiducia nei suoi confronti. Molti terapeuti affermano che non si deve avere paura di deludere il partner perchè comunicare è funzionale al rapporto e aiuta a conoscersi in modo più intimo e profondo.

Concediti qualche giorno per elaborare la nostalgia di casa

Non devi per forza reprimere le tue sensazioni ed emozioni, anzi, uno dei modi migliori per riuscire a stare meglio è crogiolarti nella tua tristezza, magari anche piangere e sfogarti mentre mangi una vaschetta di Tiramisù intera e guardi “C’è posta per te” (non esagerare!).  È un po’ come quando veniamo lasciati e abbiamo bisogno di quel periodo, breve o lungo che sia, per elaborare la tristezza e lasciarci andare alle emozioni. Essere sensibili non significa essere deboli, anzi, mostrare le proprie debolezze e superarle è un sinonimo di forza. Vedrai che dopo qualche giorno passato ad elaborare la nostalgia di casa ti sentirai meglio e sarai pronta per iniziare goderti la convivenza con il tuo partner.

Vinci la nostalgia di casa invitando spesso i  tuoi genitori

Chi ha detto che non puoi invitare i tuoi genitori quando vuoi? Di certo non è l’ideale vederli ogni giorno per superare la nostalgia di casa, ma puoi decidere di invitarli nella tua nuova casa anche una volta a settimana, oppure decidere di andare tu da loro, così da poter rivedere  i tuoi spazi e sentirti in un ambiente familiare.

E, perchè no, invita le tue amiche per una serata tra donne, tra pettegolezzi, chiacchiere e un bel calice di vino. In questo modo scoprirai di poter avere accanto tutte le persone di sempre, pur non rinunciando alla tua indipendenza e alla tua convivenza.

Allo stesso tempo, però, sarebbe ideale anche provare a fare nuove conoscenze, ad esempio frequentando nuovi posti o coltivando nuovi hobby potresti crearti nuove amicizie.

Supera la nostalgia di casa tenendoti sempre occupata

Cerca di avere sempre qualcosa da fare! Avendo una casa da gestire non è poi così difficile. Tra lavoro, casa e hobby non ti rimarrà poi così tanto tempo per pensare… Nei momenti morti coinvolgi il tuo partner con attività sempre diverse, uscite a passeggiare o fate qualcosa di nuovo: suonate uno strumento, dipingete, iscrivetevi ad un’attività sportiva, leggete, cucinate o guardate un film! Le attività da poter fare sono davvero infinite. Se vuoi altre idee ti consiglio di leggere un articolo con delle idee di attività da fare in coppia la sera.

Ti consiglio, però, di ritargliarti anche dei momenti personali fuori casa. Infatti, è importante mantenere i tuoi spazi e i tuoi hobby al di fuori della convivenza. Non è necessario fare sempre tutto insieme al tuo partner e isolarti con lui, ma mantenere i rapporti con le tue amiche o conoscere nuove persone è un aspetto fondamentale per non precipitare nell’abitudine.

Rendi la casa più familiare per sconfiggere la nostalgia di casa

Forse la tua casa nuova ti sembra ancora spoglia o la senti poco tua, per questo provi nostalgia per la tua vecchia casa. Puoi quindi iniziare a renderla più familiare, magari inserendo degli oggetti di arredamento della tua vecchia stanza, o creandoti uno spazio completamente tuo che puoi sentire molto più vicino a te. Può essere una sala relax, uno studio, oppure una stanza dedicata ad una tua passione. Puoi inoltre appendere le foto della tua infanzia e i tuoi ricordi nella tua stanza.

Rendere una casa accogliente può essere difficile, per questo ti consiglio di leggere degli articoli sul tema, o di prendere ispirazione dalle foto che puoi trovare sui social media, come Instagram o Pinterest.

Non esagerare con le telefonate ai genitori quando senti nostalgia di casa

Sentire i tuoi genitori e e aggiornarti su quello che succede è una delle cose più normali e giuste dopo l’inizio di una nuova convivenza. Serve a non sentirti esclusa e  a rimanere in contatto con chi ha fatto parte delle tue giornate per tanto tempo.

È importante però che tu cerchi di non esagerare con le chiamate, soprattutto perchè a lungo andare potresti risultare pesante. Per organizzarti meglio, puoi decidere degli orari stabiliti per le tue chiamate e importi dei limiti sulle frequenza e durata delle telefonate ai tuoi cari.

Come già saprai oggi esistono moltissimi modi per rimanere in contatto come le videochiamate di gruppo tramite Whatsapp o Skype. Pertanto, se ti sei trasferita molto lontano dai tuoi genitori e non puoi vederli di persona, questo può essere il modo migliore e più divertente per sentirli più vicini.

Combatti la nostalgia di casa con la meditazione

Forse non ti sembra una soluzione ottimale oppure non avevi mai preso in considerazione la meditazione, ma ti assicuro che può essere molto utile.  La mindfulness è un approccio mentale, ma è anche accompagnata da esercizi fisici come lo yoga. Gli esercizi di mindfulness possono aiutarti  a superare i momenti di vuoto e malinconia che stai vivendo. Qui te ne propongo tre molto semplici che puoi fare da subito per combattere la nostalgia di casa:

Esercizio 1

Un metodo che ti suggerisco è quello di tenere un diario, scrivendo ogni giorno le cose per cui sei grata o fortunata. Questo esercizio serve a focalizzarti sui tuoi traguardi e sulle cose positive, apprezzando quello che hai. Il diario infatti non deve essere riempito solo dai tuoi sentimenti negativi ma deve essere un modo per adottare un approccio ottimista. Puoi però anche scrivere le tue riflessioni per analizzarti interiormente e cercare i motivi reali che ti fanno sentire malinconia di casa.

Esercizio 2

Puoi fare una lista delle cose e persone che ti mancano. Questo può servire per ricordare le tue esperienze e focalizzarti sui ricordi positivi della tua vita. Chi sono le persone che ti mancano di più? Cosa facevi con loro? Cosa ti manca dei tuoi genitori? Cosa ti piaceva di più della tua vecchia casa? Qual era il piatto preferito che ti cucinava tua mamma? Queste domande sono solo un esempio, ma per completare la tua lista puoi fartene molte altre e personalizzarle secondo le tue esigenze.

Esercizio 3

Questo esercizio è forse il più semplice e banale, ma anche uno dei più efficaci e fondamentali. Si tratta di un minuto di vera a propria respirazione. Quello che devi fare è: concentrarti sul tuo respiro. Per prima cosa ispira ed espira lentamente, trattieni il respiro e conta fino a 5 una volta che hai inalato. Poi espira lentamente. Non devi pensare a ciò che provi ma devi concentrarti solo sul respiro, in modo attivo, notarne la velocità e l’effetto che ha sul tuo corpo.

I benefici dello yoga per la mente 

Come già anticipato, anche l’esercizio fisico, legato alla meditazione, può apportare dei benefici per la mente e per superare un momento doloroso o un’emozione come la nostalgia di casa.

In particolare, tramite lo yoga, si può imparare a canalizzare l’energia e utilizzarla in modo positivo. Inoltre, insegna a vivere il momento presente e allontanare i pensieri negativi. La meditazione aiuta quindi a gestire meglio il tuo quotidiano, a fare sparire i tuoi complessi e ad avere una maggiore stima di te. Riuscire a realizzare le posizioni più difficili ti farà sentire più potente e realizzato, ti farà capire che puoi andare oltre alle tue aspettative e possibilità. Anche le tecniche di respirazione hanno un impatto sul potenziamento della fiducia.

Se sei preoccupata perchè non sai da dove iniziare con la meditazione, non preoccuparti! Nei consigli di lettura ti lascio un libro che può fare al caso tuo.

Consigli di lettura per superare la nostalgia di casa

Voglio consigliarti infine tre libri che possono aiutarti in questo percorso:

Eugenio Borgna, “La nostalgia ferita”.
L’autore tratta e analizza diversi tipi di nostalgia, facendo capire quanto sia comune questa sensazione.

Crystal Parisi, “Metodo Mindfulness”.
Un libro per gestire al meglio stress, ansia e dolore ed utilizzare la tecnica mindfulness per trovare la serenità-

Gianluca Gotto, “Le coordinate della felicità”.
Un libro per chi si è sentito almeno una volta fuori posto, un modo per allontanarsi dalla realtà e sognare un po’, per capire che lasciare le radici a volte può portare ad una crescita.

Ed eccoci arrivati alla fine dell’articolo.

Ti ho mostrato alcuni modi per superare la nostalgia di casa e iniziare a goderti la convivenza che hai sognato tanto. Spero che ti saranno utili e ti aiuteranno! Vedrai che con il passare del tempo tutto andrà meglio e la tua convivenza sarà bellissima.

Se l’articolo ti è piaciuto e vuoi condividere la tua esperienza o hai dei consigli per aiutare qualcuno che è in questa situazione lascia pure un commento!

20 anni, studentessa di Scienze Psicosociali della Comunicazione in Bicocca. Mi piace il mondo del web e dei social media. Amo viaggiare, la fotografia e la musica.

Di Chiara Alessi

20 anni, studentessa di Scienze Psicosociali della Comunicazione in Bicocca. Mi piace il mondo del web e dei social media. Amo viaggiare, la fotografia e la musica.

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