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Consigli sulla Convivenza

Convivere con te stesso durante una pandemia: 5 consigli pratici

E se dovessi ritrarti in quarantena? Come convivere con te stesso quando devi isolarti e restare in quarantena? Consigli pratici per la tua salute mentale e fisica, sperando che non ti capiti!

Come convivere con te stesso durante una pandemia

Che tu stia vivendo con la tua famiglia, con il tuo partner, oppure da solo in un piccolo monolocale, ognuno ha bisogno dei propri spazi. Come ribadiva Baby all’innamorato Johnny Castle in Dirty DancingThis is my dance space, and this is your dance space“.

Quando abbiamo affrontato la prima quarantena tutti sembravano più “rilassati”. Cucina, balcone e letto erano i nostri migliori amici, che accompagnavano le sessioni di studio o lavoro, caratterizzate dal famoso outfit “pantaloni del pigiama e camicia”. Dopo poco tempo, però, tutti hanno iniziato a soffocare all’interno della propria abitazione, chi perché non riusciva più a sopportare il rapporto con le altre persone, e quindi voleva un attimo di solitudine, e chi voleva incontrare i propri amici, solo per scappare da se stesso e da una casa vuota.

Inoltre, i trattamenti di bellezza o la meditazione, posso essere delle armi a tuo favore con la convivenza tra mente e corpo, ma non bastano per raggiungere uno stato di salute mentale stabile e duraturo.

In questo articolo troverai dei consigli per riuscire a convivere con te stesso in modo piacevole, così da poter presentare il nuovo te una volta finita questa pandemia!

Siamo animali sociali ma abbiamo bisogno di stare con noi stessi

Studi di psicologia sociale hanno finalizzato l’idea che noi uomini siamo animali sociali e senza interazione sociale non sopravvivremmo. Dipendiamo dagli altri e tendiamo ad adattarci per sentirci parte di un gruppo. Forse, proprio per questo motivo, ammettere di voler stare da soli è segno di malessere.

Quante volte, soprattutto durante gli anni critici dell’adolescenza, abbiamo pensato di essere soli anche se circondati da molte persone? Bisognerebbe sfatare il falso mito che essere sempre in mezzo alla gente sia la cosa migliore per un essere umano; creare un buon rapporto con la propria mente è all’apice della salute.

Convivere con te stesso deve essere una priorità per relazionarti meglio con le altre persone.

Convivere con te stesso può risultare difficile, sopratutto in un periodo come questo. Dalle menti più giovani, ai nostri nonni, questo aspetto è emerso maggiormente durante la quarantena, perchè siamo stati costretti a far fronte all’isolamento e “chiusura forzata” all’interno delle nostre case.

Non possiamo negare che ognuno di noi, avendo tutto questo tempo a disposizione, ha compiuto un viaggio dentro sè stesso. Molti sono stati in grado di convivere con la propria mente, riuscendo a far conciliare una perfetta morning routine, con lo smart working o la DAD, mantenendo relazioni e amicizie, ma altri invece, non sono riusciti a capire come convivere con se stessi e con gli altri, rischiando molte volte di impazzire.

Stufo di convivere con la tua ansia? Vuoi iniziare una nuova convivenza con te stesso? Ti do 5 consigli pratici che saranno il tuo faro per poter convivere con te stesso al meglio!

5 consigli pratici per convivere con te stesso

Crea una routine

Non parlo delle solite e perfette morning routine, tipiche delle influencer che si svegliano alle 6.30 per andare a correre e alle 9 sono pronte per la giornata lavorativa o di studio. Potresti andare dal famoso imprenditore Elon Musk e chiedergli “Come riesci a convivere con te stesso? Fai un lavoro folle!” e lui ti risponderebbe “Seguo una routine ferrea che mi permette di prendere decisioni difficili a mente lucida in ogni momento”.

Non che io ti stia consigliando di imparare a convivere con te stesso come Elon Musk, ma continua a leggere come poter adattare una strategia di convivenza pari al geniale imprenditore.

Per creare una perfetta morning routine: studiati!

Devi imparare a conoscere te stesso, prima di “andare a convivere”: se sei una persona mattiniera, svegliati presto, mentre se sei un “gufo”, organizzati per svegliarti tardi e lavorare fino a notte fonda. Non farti impressionare dal tuo amico che riesce a studiare 5 capitoli in una mattina, probabilmente alle 10 di sera lui sarà nel mondo dei sogni, mentre tu sarai già al sesto capitolo. Uno dei tipici errori di chi non convive bene con se stesso è il paragone con gli altri.

Non esistono orari perfetti e universali. Trova i tuoi orari e le tue abitudini e falle conciliare in una routine “della tua taglia”.

Area consigli: puoi utilizzare Google Calendar, ottimo strumento per organizzare la tua giornata, da sincronizzare sia su pc che su smartphone. Oppure per poter creare una routine perfetta, ti consiglio di di consultare la playlist su YouTube “Crescita personale” di Marcello Ascani. Avrai a disposizione molti video per poter scoprire nuove abitudini da inserire della tua routine. Se parti con la programmazione di una routine, che non per forza deve essere metodica, ti aiutera a convivere con te stesso perchè avrai il controllo.

Allenati!

Consiglio scontato, lo so, ma ti assicuro che passare anche solo 30 minuti al giorno per allenarti fa bene sia al tuo corpo che alla tua mente. In un periodo così, in cui abbiamo bisogno di scaricare lo stress e staccare gli occhi dallo schermo, allenarsi è il modo migliore per ricaricare le proprie batterie!

È per questo che voglio dirti: trova un mondo per rimanere in forma e in salute! Che tu voglia fare pesi, cardio, ballare, o quant’altro, la pandemia ha sbloccato un mondo infinito: Internet. Se trattato come alleato, può aiutarti a trovare quello che fa per te, trovando allenamenti e corsi da seguire quando ne avrai voglia.

Magari sei un ballerino provetto e ne eri all’oscuro! Oppure dopo aver capito come convivere con te stesso in maniera ottimale scopri che la palestra è il tuo mondo.

Oltre ad acquisire una maggiore consapevolezza del tuo corpo, l’attività fisica ci fa liberare la mente e lasciare che pensieri positivi, stimolati dall’endorfina, riempiano la nostra mente. Non dare per scontato questo punto, prima di convivere con te stesso mentalmente, parti dal tuo corpo.

Seguendo un programma di allenamento, potrai inserire anche un piano alimentare nella tua nuova routine.

Area consigli: ti consiglio il blog di Traininpink, che puoi trovare anche su Instagram; oltre ad essere una fantastica personal trainer, tratta il tema del body positive con estrema naturalezza e passione.

Specializzati

Ora è il momento di chiedersi: cosa voglio fare nella vita? Domanda che può risultare prematura per i ragazzi, oppure scontata e troppo astratta per adulti nel mondo del lavoro, ma se vuoi convivere meglio con te stesso, deve essere la domanda di partenza. Se continui a svolgere attività che non ti fa stare bene, o non ti spinge ad essere produttivo, allora il tuo malessere non finirà mai.

E quindi rispondi alla domanda: cosa vuoi fare da grande? Come puoi convivere con te stesso senza impazzire?

Vuoi dipingere per tutta la tua vita? Vuoi sistemare macchine? Vuoi viaggiare?

Risposto? Benissimo! Ora è il momento di specializzarti: passa il tuo tempo libero a documentarti sul tuo scopo e fallo diventare tuo. Sperimenta, apri un blog, parlane sui social, dai consigli, crea corsi online o coinvolgi altre persone. Abbiamo tutto il tempo, soprattutto ora, di fallire e rialzarsi, quindi perché non mettersi alla prova?

Ricordiamoci che il nostro tempo è prezioso, e dobbiamo utilizzarlo per stare bene.

Non dico che sia facile trovare una passione e farla diventare lavoro, ma fidati che riuscire a esclamare “Amo cucinare\viaggiare\ballare” è un passo avanti per conoscere meglio se stessi e stare meglio.

Area consigli: se non sai bene come specializzarti sulla tua passione prova a fare qualche ricerca sulle persone che ammiri, analizzandone il loro percorso. Dove hanno fallito altri, tu sicuramente avrai successo! Ti consiglio la lettura di questo articolo se hai già in mente cosa voler approfondire, ma non sai da dove partire!

Guardati allo specchio

Durante la quarantena non si è potuto né uscire, né tantomeno incontrare amici, e di conseguenza molti di noi hanno passato tutte le giornate in pigiama. È come se il mondo si fosse fermato e ti ritrovi a ripetere sempre le stesse cose. Le uniche volte in cui ci guardiamo allo specchio sono quando ci laviamo i denti e quando usciamo dalla doccia. Questo può portare un’insofferenza verso il nostro aspetto.

Lo so che “la bellezza è interiore”, ma quando ci vestiamo bene, ci curiamo, oppure mettiamo quel profumo che ci ha regalato la nonna al compleanno, stiamo subito meglio, ci sentiamo speciali e pronti a spaccare il mondo.

Ti do un piccolo esercizio da fare appena finisci di leggere questo articolo, da ripetere più o meno ogni giorno:

  1. Alzati e vai davanti ad uno specchio
  2. Spogliati da vestiti e accessori
  3. Analizza ogni parte del tuo corpo, senza paura

Dopo aver fatto questo esercizio capirai che ci sono parti del tuo corpo che ti piacciono, e altre no. È questo il momento per dare una svolta: cambiare fa parte della crescita. Per convivere con te stesso vuoi i capelli rosa? Tingiti! Per stare meglio con te stesso vuoi aumentare di qualche chiletto? Mangia! L’importante è capire come siamo fatti e la volontà di migliorare per se stessi.

Area consigli: se vuoi saperne di più sul body positive e come affrontarlo, segui anche @murielxo per donne e ragazze, o @_alessandrocarella per uomini e ragazzi.

Guardati intorno

Se hai seguito i consigli precedenti alla lettera, è ora di trasferirsi e iniziare una nuova convivenza con te stesso. Se prima ti sentivi un pesce fuor d’acqua, ora prova ad aprirti di più con le persone che ti stanno intorno. Inizia con la tua famiglia: introduci un argomento che ti sta a cuore mentre state mangiando e discutetene, poi passa ai tuoi amici, proponendo aperitivi online o attività da sviluppare insieme.

Inizia ad aprire gli occhi e ti renderai conto che le persone che ti sono sempre state accanto ti amano con tutto il loro cuore. Molte volte non riusciamo a stare bene con gli altri, proprio perché non stiamo bene con noi stessi. Ed è proprio in questo punto che intendo focalizzare l’attenzione di questo articolo, perchè convivere con te stesso può sembrare una cosa impossibile per noi umani sempre circondati da persone; in verità, convivere con te stesso in modo ottimale permette la convivenza con altri esseri umani e animali.

Area consigli: se sei arrivato a questo punto e hai ancora qualche dubbio, ti consiglio questo TeDx Talks, da ascoltare tutto d’un fiato. Giorgio Nardone riuscirà sicuramente a colpire la tua mente, permettendole di pensare nuovi modi per convivere con te stesso.

Apri la porta al nuovo te stesso!

Riuscire a convivere con se stessi è come convivere con gli altri: si può litigare, arrivare a compromessi, o anche essere molto distaccati, ma ciò che mantiene l’equilibrio è il rispetto e l’affetto che si prova l’uno per l’altro. Quindi, se ami i tuoi coinquilini, perché non amarti e iniziare convivere con te stesso?

Ora che sei arrivato alla fine di questo articolo sei pronto ad affrontare il mondo e la convivenza con il nuovo te stesso. Prendi le chiavi, togli le scarpe e goditi il favoloso soggiorno offerto dalla tua mente. Convivere con te stesso non ti è mai sembrato così facile!

Ti consiglio 2 libri che ti aiuteranno ad approfondire il tema di crescita personale, con esercizi per convivere con te stesso e non lasciarti sfuggire i dettagli che rendono la tua vita preziosa. Convivere con te stesso è dura, ma con l’aiuto di queste letture sembrerà un gioco da ragazzi.

Dopo che li hai letti, lasciaci un tuo commento a riguardo!

Sono Giorgia, ho 20 anni e sono una studentessa di comunicazione. Da due anni a questa parte, grazie al mio corso di studi universitario, mi sono appassionata al marketing e alla creazione di contenuti, lavorando con Content Marketer e un team marketing a Londra. Amo l'arte in tutte le sue forme e credo che viaggiare sia una delle migliori esperienze di crescita che una persona possa fare. Infatti, il mio sogno è quello di viaggiare per tutto il mondo e di apprendere usi e costumi, da portare nel mondo della content creation.

Di Giorgia Guzzi

Sono Giorgia, ho 20 anni e sono una studentessa di comunicazione. Da due anni a questa parte, grazie al mio corso di studi universitario, mi sono appassionata al marketing e alla creazione di contenuti, lavorando con Content Marketer e un team marketing a Londra. Amo l'arte in tutte le sue forme e credo che viaggiare sia una delle migliori esperienze di crescita che una persona possa fare. Infatti, il mio sogno è quello di viaggiare per tutto il mondo e di apprendere usi e costumi, da portare nel mondo della content creation.

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