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Creare entrate passive per la coppia: come farlo

Problemi di soldi? Come si può creare entrate passive, magari automatiche, per la coppia? In questo articolo scoprirai cos’è un’entrata passiva e come puoi crearne una anche a te da casa, per avere un po’ di disponibilità economica in più.

Ultimamente si sente parlare molto spesso di “entrate passive” o “entrate automatiche”, e del bisogno di crearne per vivere una vita economicamente agiata e soddisfacente. Ma  è davvero possibile creare entrate passive per la coppia?

La risposta è SI, ma spesso ciò che viene comunemente inteso per “entrata automatica” non corrisponde effettivamente a ciò che è davvero. 

Su facebook moltissime persone, soprattuto nei gruppi di guadagno da casa, tentano di reclutare persone (anche in buona fede per carità), in clamorose truffe, dicendo che basta entrare nella loro opportunità per vedere magicamente crescere il proprio contro corrente.
Voglio chiarire subito una cosa: creare entrate passive non è questo.

Ma cos’è quindi un’entrata automatica?

Si tratta di un’entrata slegata dal proprio tempo, ma che si raggiunge solo
DOPO AVER LAVORATO DURAMENTE,
IN MANIERA INTELLIGENTE  e aver creato un sistema.

Quindi, prima regola fondamentale, per creare un’entrata automatica inizialmente bisogna lavorare in modo intelligente.

Se hai ancora dubbi sul significato di “creare entrate passive” allora leggi qui.

Possiamo paragonare un’entrata automatica a un aereoplano. Inizialmente, durante la fase di decollo, utilizza molto energia, ma una volta in volo ne utilizza molto meno mantenendo costante la velocità.

Per creare entrate passive bisogna seguire lo stesso procedimento, composto da 2 passaggi:

  • Lavorare duramente e in maniera intelligente a un progetto (anche part time per 3-4 ore al giorno, ovviamente se ci dedichi più tempo i risultati arriveranno prima)
  • Raccogliere i frutti del proprio lavoro, dedicandoci 2-3 ore alla settimana solo per controllare che il tutto stia procedendo per il meglio e fare opportune modifiche

Se sei stato attento, sto continuando a ripetere che per creare entrate passive bisogna lavorare in maniera intelligente. Cosa vuol dire?

Lavorare in maniera intelligente significa rispettare questi punti:

  • Non scambiare tempo per denaro (non fare il dipendente o il libero professionista pagato ad ora)
  • Creare un sistema che possa funzionare in automatico anche senza che tu sia presente

Non lo nego, inizialmente non è affatto semplice e dovrai dedicare molto tempo per imparare tecniche che non conosci e per mettere in piedi la strategia, ma poi raccoglierai i risultati.

Cosa mi diresti se ti dicessi di lavorare duramente 6 mesi a un progetto, e poi raccogliere 500€ di extra mensile PER SEMPRE, dedicando semplicemente 2-3 ore alla settimana controllando che la strategia faccia il suo corso e ottimizzandola di tanto in tanto?

Io penso che solo un pazzo non vorrebbe
creare entrate passive con questi presupposti 

Se sei arrivato a questo punto dell’articolo, probabilmente ti starai chiedendo i passi che devi compiere in pratica per creare entrate passive . E te li dirò, promesso.

Prima però voglio farti degli esempi di entrate automatiche

  • Royalties
  • Guadagni derivanti da trading
  • Affitti immobiliari (a mio modo di vedere le migliori rendite automatiche che ci siano)
  • Bonus aziendali e commissioni derivanti da attività di Network Marketing
  • Affiliazioni

Vediamo ora i passi da seguire per creare una rendita passiva da zero. 

La prima cosa che devi fare per creare un reddito automatico, è sceglierne uno e uno solo di quelli che ti ho elencato sopra: sembra stupido ma conosco più di una persona che, volendo fare tutto, non ha concluso assolutamente nulla. Quindi scegline uno, quando andrà bene, se vorrai, potrai concentrarti sul creare entrate passive aggiuntiva in un altro settore.

Dopo aver scelto l’entrata automatica che più ti piace a che più sembra fare al caso tuo, non è ancora il momento di cominciare. Con più di una di queste (soprattuto con il trading e con gli immobili), se non sai quello che stai facendo rischi davvero di perdere molti soldi. Non partire quindi all’impazzata senza aver prima studiato a fondo il sistema e partecipato a seminari e corsi.

Se continuerai a leggere questo articolo, per ogni soluzione ti darò dei suggerimenti per creare entrate passive , ma sappi che non sarai assolutamente pronto a cominciare, ti consiglierò perciò, ove possibile, dei libri sull’argomento per approfondire.

Soluzione numero 1 per creare entrate passive : Le Royalties

Wikipedia definisce le royalties come il diritto del titolare di un brevetto o una proprietà intellettuale, ad ottenere il versamento di una somma di danaro da parte di chiunque effettui lo sfruttamento di detti beni con lo scopo di poterli sfruttare per fini commerciali e/o di lucro. 

Detto in parole semplici, se tu per esempio crei un programma per il computer oppure scrivi un libro, ogni qualvolta qualcuno lo acquista, tu ricevi una percentuale, anche dopo svariati anni. Fai uno sforzo iniziale per la creazione, e continui a ricevere denaro anche dopo 15 anni.

Il vantaggio di questo metodo è che è praticamente a costo zero (non devi necessariamente investire soldi per scrivere un libro o creare un programma).

Lo svantaggio principale è che per ottenere grossi guadagni e creare entrate passive soddisfacente, devi vendere DAVVERO TANTE copie del libro o del programma, visto che la percentuale che le case editrici erogano all’autore sono esigue.

Inoltre, devi essere pure portato a scrivere o devi comunque avere necessariamente abilità per creare programmi o qualsiasi cosa ti venga in mente.

Soluzione numero 2 per creare entrate passive: Guadagni derivanti dal trading

Il trading, se fatto in maniera intelligente e oculata, è un ottimo modo per crearsi delle entrate automatiche. Attento però.

 

 

Le OPZIONI BINARE SONO VIETATE, sebbene molto pubblicizzate ultimamente, sono alla stregua del gioco d’azzardo, in cui, tra l’altro, il ROI è di circa il 75% se indovini. Tanto varrebbe giocare alla roulette sul rosso o sul nero, per lo meno il ROI è del 100%…

Detto questo, il trading che può farti davvero guadagnare è:

  • Trading sulle commodity (le materie prime)
  • Il forex (sarebbe il trading sulle valute monetarie)
  • Trading in opzioni (NON OPZIONI BINARIE, SONO UN ALTRA COSA!)
  • Trading sui Future

Il vantaggio è che puoi guadagnare davvero molti soldi in poco tempo se sai quello che stai facendo. Puoi però perderne altrettanti molto velocemente, quindi stai attento!

Ti consiglio il libro “[amazon_textlink asin=’8820362716′ text=’Il metodo Warren Buffet’ template=’ProductLink’ store=’webit0c-21′ marketplace=’IT’ link_id=’eb45804c-48ce-4162-b7ec-8004a7032469′]” ma soprattutto ti raccomando di partecipare a un corso e di operare in modalità demo per un periodo prima di inizare a fare trading con soldi reali.

Uno svantaggio non da poco di questo metodo per creare entrate passive, è che devi avere MINIMO 10.000€ da investire se vuoi ottenere risultati soddisfacenti.

Soluzione numero 3 per creare entrate passive: affitti immobiliari

Qui in verità non c’è molto da dire, si tratta di comprare una casa e metterla a reddito. Si tratta a mio avviso delle entrate passive migliori che esistano.

Il problema principale è che bisogna avere davvero tanti soldi per fare questo tipo di investimento, oppure avere la possibilità di accedere al mutuo. Se accedi a un mutuo, devi stare attento che la rata che pagherai alla banca sia inferiore alla rata di affitto che percepirai.

Esiste in verità un metodo simile e poco conosciuto per creare entrate passive grazie alle case: il subaffitto immobiliare.

In pratica prendi una casa in affitto e sub-affitti le camere agli studenti universitari. Se paghi 800€ al mese per una casa con 3 stanze, e sub-affitti le 3 camere a 400€/cad., in totale pagherei 800€ al mese ma ne incasserai 1200€, avendo un’entrata passiva di di 400€ ogni mese.

Se vuoi approfondire il subaffitto immobiliare come metodo per creare entrate passive,  su google puoi trovare svariati corsi davvero molto validi.

Soluzione numero 4 per creare entrate passive: commissioni derivanti dal network marketing

Il network marketing, quel tipo di lavoro odiato da molte persone e amato da tante altre. Ho scritto un articolo su come creare entrate passive con questo sistema qualche settimana fa, ti consiglio assolutamente di leggerlo.

E’ forse uno dei sistemi più complicati perchè devi imparare a vendere (sia il prodotto che l’attività), ma allo stesso tempo ha il vantaggio che puoi iniziare investendo davvero cifre ridicole.

Fossi in te, mi iscriverai adesso in una società di network marketing per iniziare acreare entrate passive: trova un’azienda che ti piace e inizia a guadagnare!

Soluzione numero 5 per creare entrate passive: guadagnare con le affiliazioni

Anche in questo caso, si tratta di un metodo per creare entrate passive che non richiede grossi investimenti.
Ti basta infatti aprire un blog in una nicchia specifica, scrivere articoli e poi vendere prodotti di altri su quell’argomento in cambio di una percentuale sul prezzo di vendita.

Per creare entrate passive con le affiliazioni, è necessario però dedicare tempo per creare contenuti e crearsi un seguito.
Se vuoi approfondire, ti consiglio assolutamente questi libri, semplici, diretti e molto pratici, oltre che economici:

Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo in cui hai imparato come creare entrate passive.

Ti consiglio assolutamente di iniziare a creartela se non vuoi avere problemi economici nel momento in cui dovrai andare in pensione, oppure, visto la crisi e il continuo avanzare della tecnologia, le tue ore di lavoro diminuiranno e con esse il tuo stipendio (con tutti i problemi finanziari che ne derivano).

E tu? Hai già iniziato a creare entrate passive? Faccelo sapere nei commenti!

Davide Cervi, nato a Milano nel 1998, attualmente studia scienze psicosociali della comunicazione all'universita Bicocca di Milano.
Si occupa di gestire profili Instagram per aziende, liberi professionisti e networker.
Ha anche aperto un blog (www.davidecervi.it) per condividere con gli studenti universitari i sistemi che utilizza per guadagnare mentre va all'università senza perdere tempo importante per lo studio.

Di Davide

Davide Cervi, nato a Milano nel 1998, attualmente studia scienze psicosociali della comunicazione all'universita Bicocca di Milano.
Si occupa di gestire profili Instagram per aziende, liberi professionisti e networker.
Ha anche aperto un blog (www.davidecervi.it) per condividere con gli studenti universitari i sistemi che utilizza per guadagnare mentre va all'università senza perdere tempo importante per lo studio.

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