Categorie
Consigli sulla Convivenza Extra

Didattica a distanza: 3 consigli per la convivenza

Didattica a distanza: consigli per la convivenza in famiglie numerose. Tre consigli pratici per convivere serenamente durante queste attivitià formative online (DAD) in casa e in famiglia.

Didattica a distanza: consigli per la convivenza e la sopravvivenza in famiglie numerose

Ebbene si, ci risiamo.

Il ritorno dietro al vecchio e caro banco di scuola è durato ben poco: la didattica a distanza è tornata.

Non potendo fare altro, ci tocca aimè, adattarci. Ma non sempre è cosi facile, soprattutto se questo triste destino non è toccato solo a te. Ti chiedo però, di non scoraggiarti:  avere un fratello o una sorella anche lui/lei in didattica a distanza non sempre si rivela una cosa cosi negativa. Se continuerai a leggere il mio articolo proverò a darti alcuni consigli utili su come affrontare la didattica a distanza in due.

Didattica a distanza: pro e contro

Prima di iniziare però, cerchiamo di identificare insieme i principali pro e contro di questa nuova realtà.

Il primo pro in assoluto della didattica a distanza è sicuramente il fatto che ha permesso agli studenti di continuare a seguire le lezioni, anche in questa difficile situazione. Un altro punto a favore riscontrato da molti, è il miglioramento delle competenze digitali di ragazzi e docenti. Il livello di competenze varia ovviamente da scuola a scuola ma, in linea di massima, tutti hanno dovuto adattarsi e di conseguenza imparare ad ascoltare e condurre le lezioni con le nuove piattaforme digitali. La didattica a distanza non potrà mai sostituirsi alla scuola tradizionale, ma di sicuro ha aperto le porte verso un futuro tipo di insegnamento più innovativo, dinamico e trasversale.

Per i più pigri che leggeranno l’articolo, aspetti a favore sono sicuramente il non dover uscire di casa per andare a scuola o in università e il potersi svegliare quel minuto prima dell’inizio della lezione e godersi le coperte calde fino all’ultimo!

I contro però, sono aimè più numerosi e gravi. La didattica a distanza ha contribuito ad aumentare il livello di stress e stanchezza di studenti e docenti, ha avuto effetti negativi sulla motivazione e partecipazione di molti ragazzi e sicuramente il livello di apprendimento generale ne ha risentito. La tecnologia ha salvato la didattica, ma può essere anche molto dannosa per la salute: sono tantissime le persone che hanno iniziato ad avere problemi di vista a causa delle tante ore passate davanti al computer.

Infine, la didattica a distanza ci ha tolto la cosa più importante: i rapporti umani. La scuola non è e non deve essere solo “studiare sui libri”. La scuola è condivisione, amicizia e crescita personale.

Se vuoi approfondire altri aspetti sulla didattica a distanza ti consiglio questo articolo che ho trovato davvero interessante.

La cosa che mi sento di dirti è: resisti. Non sarà sempre cosi e presto torneremo alla normalità.

Fratelli e didattica a distanza: possibili problemi

La didattica a distanza può rivelarsi davvero difficile e poco produttiva per molti studenti, specie se anche i fratelli o sorelle sono nella stessa situazione. Ecco due dei principali problemi che le famiglie numerose potrebbero incontrare e delle possibili soluzioni.

In primis non tutti possono disporre di più di un computer in casa e, se più fratelli devono seguire le lezioni contemporaneamente, può rivelarsi un problema non da poco. Il mio consiglio è di provare a fare a turno: seguire le lezioni dal piccolo schermo del telefono può diventare davvero scomodo ed in alcuni momenti quasi infattibile. Alternarsi è la scelta migliore: cerca sempre di portare pazienza e se tua sorella o tuo fratello devono seguire una materia per cui è necessario guardare ad esempio la lavagna, cerca di lasciargli il computer in modo che possa vedere meglio. Sono sicura che apprezzerà il gesto e la prossima volta farà la stessa cosa con te.

Un secondo problema per famiglie con tanti figli può essere la mancanza di uno spazio tranquillo in cui studiare, diverso per ogni ragazzo.

In seguito ti darò alcuni spunti di riflessione sul fatto che studiare con tuo fratello o con tua sorella non è sempre una cattiva idea. Resta il fatto però, che a volte avere una stanza silenziosa solo per te può rivelarsi fondamentale, ad esempio se devi sostenere un esame o un’interrogazione. Nei miei consigli per la convivenza durante la didattica a distanza, ti voglio dire: creala. Hai un piccolo tavolino in balcone che non utilizzi perchè fa troppo freddo? Un’idea potrebbe essere quella di spostarlo in camera da letto e crearti una postazione di studio piccola ma tranquilla, in cui nessuno possa disturbarti.

Nei prossimi paragrafi parliamo di quanto questo spazio possa rivelarsi importante ma anche di come a volte la compagnia sia la scelta migliore.

Didattica a distanza: l’importanza di uno spazio isolato e tranquillo

La didattica a distanza, nei nostri consigli per la convivenza, comporta molti problemi e disagi; uno dei principali  per tanti ragazzi è la mancanza di concentrazione.

Seguire le lezioni in camera con dietro un letto caldo e magari i tuoi oggetti preferiti non è proprio ciò che si definisce “un’aula tranquilla”.

Proprio per questo uno dei principali consigli per la convivenza che mi sento di darti è trovare uno spazio isolato e tranquillo solo per te, un tavolo vuoto in cui appoggiare tutti i tuoi libri come se fossi sul tuo banco. Se possibile chiudi la porta e utilizza le cuffiette, per isolarti il più possibile dai rumori esterni.  Scegli una stanza luminosa e ordinata e sposta tutto ciò che pensi possa distrarti.

In particolare, metti il cellulare in un’altra stanza e soprattutto disattiva Whatsapp web, sarebbero solo fonti di distrazioni inutili.

Scegliere la stessa stanza per la didattica a distanza

A volte però, la solitudine può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Quando la mancanza del compagno di banco o dell’amico in università si fa sentire, studiare da casa diventa sicuramente più pesante.

Perchè non provare a seguire le lezioni nella stessa stanza di tuo fratello o di tua sorella? Secondo me potrebbe rivelarsi la mossa vincente! Si sa, infatti, che studiare in compagnia quasi sempre si rivela più produttivo.

L’idea è proprio quella di sostenersi a vicenda, spesso vedere che la persona vicino a te è concentrata a studiare può aiutarti a trovare la giusta motivazione ed a non demoralizzarti. Il mio consiglio è di seguire insieme le lezioni e magari stabilire anche delle piccole pause per staccare gli occhi dal computer e distrarsi un pò (ad esempio durante l’intervallo tra una lezione e l’altra).

Sia chiaro, la presenza di un’altra persona non deve essere motivo di distrazione e ovviamente se uno dei due dovrà parlare con il professore o essere interrogato è molto meglio rimanere in una stanza soli.

Didattica a distanza: consigli per la convivenza da leggere subito.

Ti lascio qui alcuni consigli di lettura sul tema, che spero possano esserti utili!

Sperando che i miei piccoli consigli per la convivenza nella didattica a distanza ti siano stati utili, concludo questo articolo augurandoti, anzi augurandoci, che questa situazione finisca presto, per tornare a quella quotidianità che tanto ci manca!

Mi chiamo Quarto Simona, ho 20 anni, vivo a Milano e frequento il terzo anno di Scienze Psicosociali della Comunicazione all'università degli studi Milano Bicocca.
Ho frequentato il corso di Luca Vanin di web marketing. Mi piace molto scrivere.
Mi sono diplomata al Liceo Linguistico dove ho studiato Inglese, Francese e Spagnolo, lingue che ho avuto l'opportunità di approfondire grazie a stage linguistici e numerosi viaggi di istruzione e di piacere.

Di simonaquarto

Mi chiamo Quarto Simona, ho 20 anni, vivo a Milano e frequento il terzo anno di Scienze Psicosociali della Comunicazione all'università degli studi Milano Bicocca.
Ho frequentato il corso di Luca Vanin di web marketing. Mi piace molto scrivere.
Mi sono diplomata al Liceo Linguistico dove ho studiato Inglese, Francese e Spagnolo, lingue che ho avuto l'opportunità di approfondire grazie a stage linguistici e numerosi viaggi di istruzione e di piacere.

Visualizza archivio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *