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Relazione e crisi di coppia

La fine della convivenza non è la fine. Come ricominciare a vivere da sola.

Se la fine della convivenza ti sembra insuperabile non temere! In questo articolo troverai i suggerimenti da seguire per affrontare la rottura nel migliore dei modi e ricominciare a vivere da sola!

Se interrompere una relazione ti sembra difficile, superare la fine della convivenza ti sembrerà impossibile! Non temere, qui troverai dei suggerimenti da seguire per affrontare la rottura nel migliore dei modi!

Come porre termine, come chiudere: è su questo e non certo su come iniziare o aprire qualcosa, che chi vive la vita liquido moderna ha urgente bisogno di istruzioni.
– Zygmunt Bauman

Campanelli d’allarme per evitare la fine della convivenza

Se vuoi evitare la fine della convivenza, presta attenzione ai campanelli d’allarme, non iniziare a lavorarci all’ultimo.

Il primo segnale di pericolo che potrebbe portare alla fine della convivenza è la mancanza di condivisione. L’unione nella coppia cresce ogni volta in cui si prendono decisioni insieme; quando ci si dimentica di prendere in considerazione il pensiero dell’altro il legame viene meno.

Dalla condivisione infatti nasce la progettualità: cosa faremo tra 1 mese, 1 anno, 10 anni? Si tratta di un’aspirazione condivisa, senza la quale non possono che crearsi due percorsi divisi tra di voi.

Un altro avvertimento è l’insofferenza verso l’altro: una coppia si dovrebbe volere bene, provare desiderio di stare con l’altro. Se non sopporti più anche solo vedere il tuo lui o la tua lei, allora perché vivere ancora insieme.

Ultimo ma non per rilevanza è la mancanza di desiderio. L’assenza di un fattore erotico, complicità e intesa nella coppia, genera un distacco e senza dubbio condiziona anche l’intimità. Tenere viva la passione ed evitare che la routine si trasformi in noia, non è semplice perché richiede attenzione, ma è alla base di una relazione equilibrata.

Perché è giusto dire “Basta!”

Vivere bene e felicemente sembra un principio tanto scontato da non doverlo dimostrare, ma quando si tratta di dire basta ad una relazione sembra passare in secondo piano. Come mai? Perché mettere fine alla convivenza è un atto di coraggio: abbandoni qualcosa di familiare per fare un salto nel vuoto e fa paura. Eppure, questo cambiamento permette di interrompere il circolo di sofferenza apparentemente senza fine e ritrovare un equilibrio con te stessa.

Se il semplice essere felice non ti sembra abbastanza, devi anche sapere che chi resta in una convivenza infelice ha un rischio maggiore si sviluppare patologie fisiche e mentali. Da una ricerca dell’Università di Pittsburgh, è risultato che persone che convivono in una quotidianità sgradevole hanno un maggior rischio di soffrire di malattie cardiovascolari, generate dall’ansia e dallo stress di restare insieme.
Non è giusto vivere la vita nella speranza di poter essere felice, quindi abbi il coraggio di farlo!

Le difficoltà della fine della convivenza

Prima di agire ricordati però che, come tutte le cose, anche interrompere la convivenza ha bisogno di pianificazione.

La prima difficoltà è evidente: parlare con il partner.

Se da un lato non dovresti indorare la pillola generando false speranze, dall’altro non è nemmeno giusto dare la notizia in maniera insensibile: trova un giusto equilibrio tra schiettezza ed attenzione nei confronti dell’altro.

Una separazione pacifica è sempre più tollerabile, ma diventa importantissima se la situazione economica non vi permette di dividervi subito e dovrete continuare a condividere gli spazi per altro tempo.

Per rendere il processo il più veloce possibile è bene mettere subito in chiaro il modo in cui volete gestire le finanze. Inquadrare i problemi permette di poter trovare soluzioni mirate.

La paura della solitudine è un ostacolo che si incontra e non esiste una soluzione unica per superare questa paura.

Se vivi una convivenza infelice inconsciamente ti senti sola già da tempo quindi si tratta di trasformare questa solitudine in opportunità per ritrovare i tuoi hobby e attività personali. Ricorda inoltre che non sei mai davvero sola: famiglia e amici saranno pronti a sostenerti.

Come ricominciare a vivere da sola

Dopo ogni separazione è importante ricominciare a pensare a se stesse e riorganizzare i propri equilibri.

Questo cambiamento rappresenta un nuovo inizio per conoscersi meglio: significa riappropriarsi dei propri tempi e spazi e ritrovare nuove energie. Questo momento di scoperta non sarà privo di momenti di sconforto, ma per fortuna non deve essere affrontato da sola.

Amici e familiari sono lì per te e sono disposti ad ascoltare i tuoi problemi: non lasciarti sopraffare dalla tristezza e dalle insicurezze.

Le cose che si possono fare sono tante: cambiare look, modificare l’aspetto della casa, uscire con persone nuove! Ciò che resta fondamentale è esprimere sempre i tuoi sentimenti e affrontare la separazione come un punto di partenza: la fine della convivenza non è la fine, è l’inizio di un nuovo capitolo della tua vita dove reinventarti e crescere.

In questi momenti è bene ricordare quello che diceva Nietzsche: “tutto ciò che non mi uccide mi giova”.

Ce l’hai fatta, non tornare indietro

Insomma, come hai visto l’impresa è dura ma non impossibile e soprattutto ti ha permesso di tornare ad essere felice.

È importante che tu ti ricordi questa sensazione di gioia per non tornare sui tuoi passi nei momenti di debolezza.

Può essere d’aiuto mantenere le distanza.

Questo non vuol dire non che non dovrete mai più parlarvi, ma che sarà meglio evitare di farlo fino a quando avrai superato completamente la storia.

Chiediti se il contatto con il vecchio partner portebbe davvero dei vantaggi o se renderebbe più arduo mettere un punto definitivo.

Allo stesso modo potrebbe aiutarti sbarazzarti dei ricordi.

La casa sarà piena di oggetti che ti ricordano il tempo quando eravate insieme: liberatene! Mettere via ciò che ti fa stringere il cuore è anche una buona scusa per riorganizzare gli spazi, che è un ottimo modo per sentirsi fresche e pronte a ricominciare.

 

 

Consigli di lettura sulla fine della convivenza

A volte leggere qualcosa su un tema che ci affligge ci aiuta a chiarirci le idee.
Prova a sfogliare uno di questi libri.

Se hai già letto questi libri, consigliane altri che ti hanno aiutata nei commenti qui sotto e raccontaci la tua esperienza.

Ho 20 anni e studio Scienze Psicosociali della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Sono una ragazza creativa, intraprendente e precisa. In futuro mi piacerebbe lavorare nel mondo dei social media.

Di martadilello

Ho 20 anni e studio Scienze Psicosociali della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Sono una ragazza creativa, intraprendente e precisa. In futuro mi piacerebbe lavorare nel mondo dei social media.

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