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Arredare e scegliere i mobili La nostra storia di convivenza

Ikea di Domenica pomeriggio: fattibile!

Contesto: folla spintonante, rincoglionimento totale di tutti i bipedi nel raggio di 7.5 km dal centro dell’Ikea (la gente guarda gli scaffali e si dimentica di mettere in atto le normali procedure psicofisiologiche di controllo visuo-spaziale), nervosismo alle stelle (abbiamo visto gente litigare e scannarsi per l’ultimo pezzo della Emmabo – scaffale 6, posto 5 o due a seconda del colore).

Fattibile, certo, non “desiderabile“, oppure “migliore proposta per la domenica pomeriggio“.

E’ un pò come andare a fare shopping la vigilia di Natale: puoi permetterti di comprare solo qualche cosina, oppure, se hai ancora tutta la lista dei regali da completare stai tranquillo che nel sacchetto ci metti pure un esaurimento nervoso.

Sollecitati dal commento di Blanche alla nostra Sindrome da Ikea, ci siamo ricordati che avevamo fatto una promessa (e ci siamo ricordati anche di un altro paio di promesse).

Ecco qui il segreto per sopravvivere ad un pomeriggio affollato in Ikea (e anche altrove).

Contesto: folla spintonante, rincoglionimento totale di tutti i bipedi nel raggio di 7.5 km dal centro dell’Ikea (la gente guarda gli scaffali e si dimentica di mettere in atto le normali procedure psicofisiologiche di controllo visuo-spaziale), nervosismo alle stelle (abbiamo visto gente litigare e scannarsi per l’ultimo pezzo della Emmabo – scaffale 6, posto 5 o due a seconda del colore). Gomitate, spintoni e sgambetti a pioggia.

Soluzioni.

  1. Prepara una lista di cose da acquistare che hai già visto, sai dove sono e sei già deciso di prendere: è difficile in quel casino scegliere tra cose nuove, valutare alternative, rpendere decisioni serie (ad es. per iul mobile del salotto, la cucina, o altro). Difficile, non significa impossibile.
  2. Punta all’obiettivo e non farti distrarre troppo, sebbene un’occhiata qui e là a caso può far bene e distendere i nervi.
  3. Dopo ogni due o tre svolte (sai che Ikea come tutti i grandi magazzini gira su se stessa in un labirinto infinito) fermati, guardati il tuo partner, magari dagli/le un bacio e ricordati del perchè siete lì: state mettendo su casa, state migliorando il vostro status, state lavorando per il vostro futuro. Questo perchè alla scelta del colore della pattumiera o della scrivania potresti dimenticarti di tutto ciò e desiderare di ucciderla/o a colpi di Charm.
  4. Resisti fino agli ultimi scaffali, consapevole che ciò che tu cercavi stava nell’unico buco in quello scaffale: è finito, ma tu sei lì perchè ami il tuo partner! (Ripetitelo continuamente, serve a mantenere la calma!)

Arrivato a casa, valuta la possibilità di montare subito qualcosa di semplice e piccolo: una scatola di cartone, una sedia, un mobiletto per il bagno. Questo ti ridarà il senso della vita, offrendoti l’opportunità di vedere completato l’acquisto, consapevole, però, che l’unico ricordo che avrai dell’esperienza è quel lunghissimo scontrino!

2 risposte su “Ikea di Domenica pomeriggio: fattibile!”

ahahahhaahhahahahhahhahahah!
ottimi consigli ma cmq nulla può contro l’ikea della domenica…non esiste preparazione atletica…in qualsiasi caso un essere umano sano di mente soccombe a siffatto stimolo….l’ho provato sulla mia pelle e sono viva per miracolo…..bel post!

p.s.:vedermi citata ha fatto guadaganre 1200 punti al vostro blog….

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