L’aspetto privato della coppia

on giu12 2009

segreto Laspetto privato della coppiaCome in uno scrigno dei segreti, aperto solo quando lo vogliamo noi e in presenza di chi vogliamo noi, l’area 3 della finestra di Johari (clicca qui per capire di che si tratta) rappresenta tutto ciò che sappiamo di noi stessi ma che non raccontiamo agli altri.  Ad un livello più semplice si tratta della nostra storia, dell’insieme complessivo delle nsotre esperienze, di tutto ciò che ci è accaduto nella nostra esistenza. Ad un ulteriore livello, quest’area raccoglie i nostri sentimenti, le emozioni, i nostri segreti, i nostri sogni e le nostre paure.

L’area tre raccoglie tutta la sfera privata. E tale, spesso, deve rimanere.

Sta ad ognuno di noi scegliere quali parti della nostra vita spostare nell’area pubblica e quali mantenere qui. E l’aspetto divertente sta nel fatto che ne abbiamo completa e totale libertà: senza dover per forza mentire, siamo noi a scegliere cosa rendere pubblico e cosa tenere per noi.

Tuttavia, ovunque si parli della finestra di Johari, si trova un’indicazione che va nella direzione di ampliare il più possibile la zona pubblica, riducendo le altre. Non siamo del tutto convinti di ciò, ma siamo costretti a tornarci in un altro post che  a breve vi racconterà cosa si può fare nelle rispettive aree per favorire la comunicazione nella coppia.

top secret Laspetto privato della coppiaIn generale, associati a quest’area ci sono la paura di venire giudicati per il proprio comportamento, per le proprie scelte, per le debolezze o per le proprie caratteristiche: non ci piace finire davanti ad un tribunale che ci dica cosa è giusto e cosa è sbagliato, soprattutto se si tratta della nsotra vita. E già in quest’osservazione potete notare uno stretto legame con quanto si diceva a proposito dei feedback (leggi il post: La facciata: la coppia e la finestra di Johari).

La dimensione privata nella coppia è ancora più evidente: la propria storia in due, i propri segreti, il proprio mondo interno rappresentano un patrimonio importantissimo e che va comunicato solo a chi è in grado di custodirlo e proteggerlo e, per alcuni versi, di capirlo. Altrimenti, è patrimonio della coppia, chiuso al mondo esterno. E così deve rimanere.

Con questo post concludiamo la descrizione approfondita della Finestra di JoHari. Vi consigliamo di andare a rileggere anche le altre parti: ora, dobbiamo vedere cosa farcene e le applicazioni pratiche, come spesso capita, sono molto più interessanti delle teorie.

La facciata: la coppia e la finestra di Johari

on mag27 2009

Fissi negli occhi la persona con cui stai dividendo la tua vita. La fissi, con quel sogno da bambini di riuscire a leggergli/le nel pensiero, di penetrare la sua mente, di leggerla come fosse un libro aperto, un film dei suoi pensieri.

Cosa starà pensando di me? Cosa prova? Prova le stesse cose che provo io? Cosa gli/le piace di me?

(continua…)

Aggiornati tutti gli articoli sulla finestra di JoHari

on mag22 2009

Ciao a tutti,

Vi informiamo che abbiamo aggiornato tutti gli articoli sulla finestra di JoHari: abbiamo trovato gli articoli originali e quindi abbiamo sistemato sia il diagramma sia i contenuti!

Se vi sono piaciuti gli articoli originali, conviene dargli nuovamente un’occhiata. Ora sono molto più chiari.

In arrivo anche le altre due aree, quelle su cui si può lavorare per migliorare e consolidare il rapporto di coppia.

L’Inconscio della Coppia (Vers. 2.0)

on mag22 2009

Torniamo a quello che è diventato un appuntamento settimanale con la Finestra di Johari (Clicca qui sotto per gli altri post della Serie).

Oggi parliamo del quadrante opposto all’area pubblica: la zona 4 contiene informazioni, sentimenti, percezioni, pensieri, esperienze che non sono noti ne a noi, ne agli altri. Si tratta in parte di una zona che nasce per definizione (e differenza) dalle altre e che assume quel contorno che ci attira sempre per la sua magia, i simboli, i significati. Parliamo dell’inconscio, in questo modello più assimilabile al termine letterale, ossia non conosciuto, che all’inconscio psicanalitico.

Un’accezione positiva di quest’area è il concetto di potenziale, di elementi inespressi che qui nell’inconscio possono trovare la loro radice, sia in negativo che in positivo. Su un sito inglese abbiamo trovato questi esempi: (continua…)

La coppia e l’area pubblica (Versione 2.0)

on mag22 2009

La scorsa settimana abbiamo iniziato a trattare la coppia utilizzando la Finestra di Johari (Leggi l’articolo). oggi entriamo nel merito di una delle quattro aree, quella pubblica, per riflettere su quali implicazioni può avere sulla coppia.

L’area pubblica (che alcuni chiamano Arena o Area aperta) rappresenta ciò che io conosco di me stesso e ciò che conoscono anche gli altri. E’ una zona aperta, è quella che nella coppia viene gradualmente messa in condivisione quando, sin dal primo incontro, ci si racconta. il confine tra questa zona e quella accanto (ossia la zona privata), è fluido, non sempre ben specificato e definito da confini rigidi, ma di questo parleremo un’altra volta.

condivisione area pubblica La coppia e larea pubblica (Versione 2.0)

Se alziamo il livello e applichiamo la finestra alla coppia, chiaramente non ci rivolgiamo più al’individuo ma alla diade: in questo senso, l’Arena, rappresenta ciò che la coppia conosce di sè e le informazioni, percezioni, sensazioni che rende pubbliche al mondo. Quando vediamo un’altra coppia felice, triste, allegra, arrabbiata (esattamente come accade per i singoli individui) stiamo entrando in parte nella loro area pubblica e, in parte, percepiamo inconsciamente alcuni aspetti anche della loro Facciata.

Alcuni affermano che per facilitare la comunicazione tra due (o più) persone, il lavoro inizia con questa prima area, mediante l’esposizione (ossia l’apertura nei confronti degli altri) e la ricerca/offerta di feedback. Tuttavia, poichè questi aspetti toccano le altre aree, prima soffermiamo a descriverle

La Finestra di Johari. Un’applicazione interessante (Versione Corretta)

on mag22 2009

Negli anni ‘50 lo studio dei gruppi sociali, del loro modo di formarsi, evolversi, auto-regolarsi era ancora agli inizi. Certo, c’erano un sacco di idee in germe, pronte ad esplodere successivamente, ma eravamo ancora agli inizi della storia.

In quegli anni, due ricercatori Joseph Luft e Harry Ingham idearono uno schema particolarmente geniale, chiamato la finestra di JoHari (dalle iniziali dei due - Vedi Wikipedia).

Lo schema è pressappoco il seguente (immagine nostra, coperta dalla solita Common License: se usi la nostra versione grafica, devi fare riferimento al sito e, magari, dircelo!):

johari La Finestra di Johari. Unapplicazione interessante (Versione Corretta)

Lo schema si snoda essenzialmente attorno a due dimensioni: Noi vs. Altri e Noto vs. Ignoto. Combinandole abbiamo quattro casi, che rappresentano differenti prospettive e, naturalmente, differenti dinamiche.

  1. Area Pubblica. Raccoglie ciò che io so di me e che tutti gli altri sanno: il mio nome, la mia età, alcune delle mie esperienze. E’ un area completamente aperta, a cui gli altri hanno accesso più o meno diretto. Per alcuni aspetti, ovviamente, dipende dal mio grado di apertura e da quanto racconto da me oppure, dal livello di intimità che gli altri raggiungono con me.
  2. Area Cieca. Questa parte rappresenta per molti una fissazione: sapere cosa gli altri pensano di noi e se sanno cose che noi stessi non sappiamo. Qui si raccolgono le impressioni che facciamo agli altri, l’idea che diamo di noi stessi a cui non abbiamo direttamente accesso, se non chiedendo un feedback.
  3. Area Privata, nascosta. In questa zona raccogliamo le informazioni che teniamo per noi stessi e che riserviamo ad un ristretto numero di persone intime. Siamo noi a decidere a chi e quanto comunicare di questa area.
  4. Zona Sconosciuta. Questa zona si trova all’opposto dell’area pubblica ed è una zona in cui compare tutto ciò che io non conosco di me stesso (in parte simile alla Facciata) e nemmeno gli altri sanno di me. Alcuni chiamano questa parte Inconscio, ma a nostro avviso è eccessivo.

Già così gli spunti sulla coppia sono moltissimi. Li vedremo nel dettaglio nelle prossime settimane.

NOTA SULLA SECONDA VERSIONE DI QUESTO ARTICOLO

(22 MAGGIO 2009).

Abbiamo trovato online l’articolo originale di Luft, probabilmente un documento di qualche seminario, in cui i nomi e l’ordine vengono riportati esattamente come nella nostra immagine. Ci siamo anche accorti che girano un sacco di versioni con le finestre e i nomi inverti. Poco importa, ma se per caso vi trovate davanti una versione differente della finestra, prestate molta attenzione a come sono disposte le caselle e se, soprattutto, ne viene rispettato il senso: vi garantiamo che le versioni che girano sono davvero discordanti!

FINESTRA DI JOHARI. Articolo originale, più completo della primissima versione (Of Human Interaction del 1969) si trova in:

Luft, J (1970). Group Processes: An Introduction to Group Dynamics. Palo Alto, CA: National Press Books.

Una versione sintetica dell’Articolo originale (LINK)

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