La convivenza e le paure di Lui. La Storia di Miss Li.
on giu24 2010Nelle ultime settimane abbiamo più volte affrontato la paura di andare a convivere e dai racconti di moltissime nostre lettrici e lettori ci siamo accorti di un fattore piuttosto comune: noi uomini abbiamo una fifa terribile di “incastrarci” in una convivenza o in un matrimonio.
Miss Li ci racconta come sta vivendo questo aspetto e ci offre una marcia in più per riflettere sulla questione. Lei e il suo ragazzo stanno insieme da oltre due anni e stanno cercando casa per andare a convivere. Una diversa situazione lavorativa e una maggior stabilità del loro rapporto li ha spinti a cercare di fare il grande passo e ci racconta quasi in diretta (la decisione è freschissima!).
La convivenza e le paure di lui.
Ciao a tutti!

Cercare casa... che fatica!
Ecco la mia storia con il mio ragazzo fino alla nostra grande decisione. Siamo insieme da più di due anni e viviamo fuori casa da ben sei anni, inizialmente per motivi di studio. Ora entrambi lavoriamo (anche se lui sta finendo di studiare.
Ai tempi lavoravo come agente immobiliare (lavoro noiosissimo che sconsiglio a chiunque!) e nei momenti di noia navigavo molto in internet. Mi iscrissi in uno dei siti prozii di Facebook. In quel sociale network ho conosciuto il mio ragazzo, quasi per caso. Abbiamo iniziato a chattare e ci siamo poi conosciuti di persona: caso vuole che non ci siamo più lasciati, anche se veramente ero proprio io l’ultima a nutrire speranze su questa storia.
Una settimana fa abbiamo iniziato a cercare casa. Ne abbiamo viste alcune, ma ovviamente rimane ancora solamente un primo giro esplorativo che ho fatto per giunta da sola.

Paura dei legami?!?
Perchè da sola? Perchè anche se abbiamo deciso insieme di fare il grande passo, lui ha paura di perdermi! ripete continuamente che per lui sono la cosa più bella e importante del mondo (si lo so, è adorabile ed è MIOOOOOO! gnak! gnak!). A detta sua, ha paura che la convivenza possa in qualche modo rovinare il nostro rapporto e ha un po’ paura del momento in cui lo dirà alla sua famiglia, alle loro reazioni, ecc. (la gente del sud è molto attaccata all’immagine di sè nella famiglia e teme le loro reazioni). Però, a mio avviso, ha anche paura di perdere anche la sua libertà e di cambiare situazione, ossia di essere VERAMENTE impegnato!
Sono paure che posso capire e che trovo sensate conoscendo oramai non solo il mio ragazzo, ma anche il modo di vivere certe situazioni, tipico del meridione (non pensiate che sia un’offesa: sono 1/4 di torre del greco, 1/2 tra marche e toscana e 1/4 di Almeria e di nazionalità Francese, insomma un bel mix!
).Da questo punto di vista sono ottimista e sono sicura che la sua famiglia capirà e accetterà la nostra scelta.

Paura di andare a convivere?!?
Per il secondo aspetto, ossia la paura del legame e della perdita della libertà credo sia abbastanza normale: quando si fa un passo così importante per due giovani (abbiamo 24anni), è naturale avere un paura. E gli uomini in questo sono decisamente ansiosi e vivono la convivenza quasi come se fosse un castigo divino, una disgrazia!
Io sono più ottimista e non mi preoccupo di questo aspetto: sono convinta che facciamo la scelta giusta e soprattutto perchè sono convinta di lui e del nostro rapporto, per una serie di ragioni: 1) lavoro e lui pure con orari ben diversi 2) fa sport ed io pure 3) saremo assieme senza comunque essere due sanguisughe.
Poi credo che la mia voglia e il desiderio di andare a convivere siano contagiosi e vedo che questo ha un effetto positivo su di lui, che ha iniziato a chiedere alcune cose e ad informarsi. Il fatto di coinvolgerlo sempre più e senza tensioni inizia a calmarlo. Però sono anche convinta che supererà tutti i suoi timori solo quando si renderà conto che la convivenza funziona e quindi, solo dopo l’inizio della nostra convivenza!

Quando anche lui ci tiene!
All’inizio avevo paura che i suoi timori avessero effetto sulla nostra scelta. Oggi molto meno, quasi per nulla perchè sono convinta che facciamo una cosa positiva. Certo, è vero che ogni tanto lo vorrei più preoccupato nella ricerca, più interessato e coinvolto (anche se lo è, a volte ha solo bisogno di avere una piccola spinta, o uno spintone, per non dire un calcio nel didietro!!!). Qualche giorno fa ho avuto un dubbio e ho verificato così: “Senti, Marco… ma sai che io potrei aspettare ancora, se tu lo volessi” (si, sono subdola eh!eh!eh!). La sua risposta: “ho detto che lo voglio fare e questo significa che lo voglio fare. Se fosse stato altrimenti, avrei detto no!”.
Spesso è molto difficile affrontare questo tipo di alti e bassi e mi è difficile accettare questi tentennamenti, soprattutto quando penso che nel mio paese di origine la gente alla mia età si sposa e ha già figli.
Ora torno sui siti di annunci: devo guardare se ci sono nuovi annunci… un abbraccio
Miss li
Decisamente stimolante la tenacia e la forza che scaturiscono da queste righe. Sono molte le donne che ci scrivono e che compilano il nostro questionario (a proposito, correte subito a compilarlo, se non l’avete ancora fatto!!! clicca qui) e ci raccontano di questi dubbi e perplessità iniziali.
In moltissimi casi, affrontare pacatamente la situazione, dialogando, ragionando, riflettendo sui tempi e sui modi che ognuno di noi ha per reagire alle scelte della vita è la soluzione migliore. Prendere di petto la cosa, porre aut aut, minacciare sono passi che spingono l’altro sulla difensiva e producono solo risultati negativi.
E voi? Come affrontate i tentennamenti del vostro partner di fronte alla decisione di andare a convivere? Come reagite ad eventuali rifiuti? E voi uomini? Come affrontate i tentennamenti femminili?
Foto: graur razvan ionut
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Ciao Miss Li!
Innanzitutto grazie del commento e grazie di averci raccontato la tua storia. Sto lavorando per preparare il post. Ma ti chiedo di spiegarmi meglio —————————- Miss Li ci racconta come sta vivendo questo aspetto e ci offre una La convivenza e le paure di lui. Ciao a tutti! Ecco la mia storia con il mio ragazzo fino alla nostra grande Sono agente immobiliare (lavoro noiosissimo che sconsgiglio a —————————- Mi spieghi meglio questi due pezzi? 1. Ora [cioe da 1settimana ieri] abbiamo iniziato a cercare case. ne [questo pezzo è ok! e mi paice molto: invece io sono tranquillissimissima sono convinta che non ci saranno 2. Capisco abbia paura ma io la vedo come una cosa bella se penso che per Ti faccio qualche domanda per aiutarti un po’. Fregatene Di cosa ha paura lui? Fammi sapere e grazie mille, Luca
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ciao luca
grazie dell’interesse!!!! allora prima di tutto ERO agente immobiliare e ORA sono impiegata. fossi stata impiegata in fiat come lo sono ora non avrei mai potuto andare su internet durante le ore di lavoro (e per logica essere pagata a non fare nulla). Detto cio rispondo: 1)Di cosa ha paura lui? 2)Pensi che siano sensate, spiegabili, risolvibili queste paure? 3)Come pensi di aiutarlo a superare queste paure? 4)Che effetto hanno le sue paure su di te? 5) E sulla scelta di andare a convivere?
Grazie ancora e se hai bisogno di “TRADUZIONE ITALIANESE – ITALIANO” rimango a disposizione ciao ciao Marianne - Mostra testo citato -
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> Ciao Miss Li! > > Innanzitutto grazie del commento e grazie di averci raccontato la tua storia. > > Sto lavorando per preparare il post. Ma ti chiedo di spiegarmi meglio > un paio di passaggi: sto adattandolo un po’ allo stile di > Convivendo.net e non vorrei travisare o scrivere cose sbagliate. > al momento l’inizio è così: > > —————————- > Nelle ultime settimane abbiamo più volte afforntato la paura di andare > a convivere e dai racconti di moltissime nostre lettrici e lettori ci > siamo accorti di un fattore piuttosto comune: noi uomini abbiamo una > fifa terribile di “incastrarci” in una convivenza o in un matrimonio. > > Miss Li ci racconta come sta vivendo questo aspetto e ci offre una > marcia in più per riflettere sulla questione. Lei e il suo ragazzo > stanno insieme da oltre due anni e stanno cercando casa per andare a > convivere. Una diversa situazione lavorativa e una maggior stabilità > del loro rapporto li ha spinti a cercare di fare il grande passo e ci > racconta quasi in diretta (la decisione è freschissima!). > > La convivenza e le paure di lui. > > Ciao a tutti! > > Ecco la mia storia con il mio ragazzo fino alla nostra grande > decisione. Siamo insieme da più di due anni e viviamo fuori casa da > ben sei anni, inizialmente per motivi di studio. Ora entrambi > lavoriamo (anche se lui sta finendo di studiare. > > Sono agente immobiliare (lavoro noiosissimo che sconsgiglio a > chiunque!) e nei momenti di noia navigavo molto in internet. Mi > iscrissi in uno dei siti prozii di Facebook. In quel sociale network > ho conosciuto il mio ragazzo, quasi per caso. Abbiamo iniziato a > chattare e ci siamo poi conosciuti di persona: caso vuole che non ci > siamo più lasciati, anche se veramente ero proprio io l’ultima a > nutrire speranze su questa storia. > > —————————- > > Mi spieghi meglio questi due pezzi? > > 1. > > Ora [cioe da 1settimana ieri] abbiamo iniziato a cercare case. ne > abbiamo viste alcune ma ovviamente rimane ancora una prima battuta che > ho fatto per giunta sola [anche se grazie al cielo si sta svegliando.] > Perche da sola? perche anche se abbiamo deciso di farlo ha paura ci > fossero problemi di perdermi perche per lui sono la cosa la piu bella > al mondo che lui abbia (si lo so è adorabile ed è MIOOOOOO gnak gnak) > io non credo ce ne saranno perche sono convinta che facciamo la scelta > giusta e soprattutto perche è il genere di persone che vorrei per fare > una scelta cosi assieme a me. lui vuole farlo ma ha paura di farlo > anche perche deve annunciarlo ai suoi. > > [questo pezzo è ok! e mi paice molto: > > invece io sono tranquillissimissima sono convinta che non ci saranno > problemi per un sacco di motivi: 1) lavoro e lui pure con orari ben > diversi 2) fa sport ed io pure 3) saremo assieme senza comunque essere > due sanguesugue ] > > > 2. > > Capisco abbia paura ma io la vedo come una cosa bella se penso che per > il mio paese di origine la gente alla mia eta si sposa e ha gia figli > mi fa quasi sentire una zitella (preciso che sono europea e anche al > confine con l’italia quindi niente idee del tipo è indiana o africana > no nulla di tutto cio ;O)) ora torno sui siti di annunci devo guardare > se ci sono nuovi annunci… un abbraccio Miss li > > > > Ti faccio qualche domanda per aiutarti un po’. Fregatene > dell’italiano: sei stata bravissima! E io non so una parola di > Francese!!!!!!! > > Di cosa ha paura lui? > Pensi che siano sensate, spiegabili, risolvibili queste paure? > Come pensi di aiutarlo a superare queste paure? > Che effetto hanno le sue paure su di te? > E sulla scelta di andare a convivere? > Più o meno quando pensate di o sperate di entrare nella vostra nuova casa? > > Fammi sapere e grazie mille, > > Luca > www.convivendo.net Messenger Radio. La radio che si fa cliccare!
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Ci ho pensato a lungo, ho riletto il nostro blog come se fosse il diario di bordo di un viaggio iniziato nel 2008 (e in effetti lo è!). Ne ho parlato a lungo, sia con Lei che con i miei amici. E mi sono ricordato di tutto, ma proprio tutto.
Quando si è pronti per andare a convivere? Quando ci si può piazzare sulla linea dello Start e iniziare questa esperienza? E’ una domanda da un milione di dollari. O euro… scegliete voi la valuta!



