Percorsi di lettura. Istruzioni per l’uso.

on lug29 2009

Ci sono almeno due modi più uno di scrivere un blog.

mappa Percorsi di lettura. Istruzioni per luso.Il primo modo è quello di raccontare una storia, man mano che evolve, giorno dopo giorno, evento dopo evento. Si tratta di un blog cronologico in cui le riflessioni, i racconti, i contenuti si sviluppano in linea con la loro evoluzione storica.

Un secondo modo è quello di crearsi un piano di scrittura, per trattare diversi temi, secondo uno schema logico.

Poi, esiste la modalità mista, quella di Convivendo.net: vi raccontiamo le cose che ci accadono ma, allo stesso tempo, abbiamo in mente una serie di temi da affrontare. Temi che, secondo noi, sono importanti per chi decide di andare a convivere.

E’ per questo motivo che nelle nostre pagine trovate un po’ di tutto. Alla fine sta ad ogni lettore e lettrice ricostruirsi l’itinerario, individuare le tappe e il filo rosso che collega ogni punto.percorsi Percorsi di lettura. Istruzioni per luso.

Per facilitarvi nel compito, inauguriamo una serie di post illustrativi, che riepilogano i nostri post migliori su un determinato argomento, facilitandovi nel compito di rintracciare le molliche di pane che abbiamo lasciato per strada.

In questo modo, se vi interessa un certo argomento, troverete subito le coordinate per ricostruirlo, per inseguirne l’evolversi, per rielaborarne i contenuti. Chiaramente, come spesso accade in queste pagine e come è naturale che sia, il taglio che abbiamo dato dipende da come noi rileggiamo le nostre storie, i nostri pensieri e le tappe che abbiamo incontrato.

Se vi vengono in mente altri percorsi, altri schemi e altri itinerari, o se ne volete proporre di nuovi, potete farlo usando uno dei tre modi che avete a disposizione per contattarci (Scopri i modi per contattarci, cliccando qui). Saremo felicissimi di pubblicare o realizzare qualsiasi vostra proposta.

Insomma, per un’altra volta ancora, buona lettura! E non esitate a lasciarci una traccia del vostro passaggio!

Pausa estiva? Ci voleva proprio…

on lug27 2009

Ebbene si!

valigia Pausa estiva? Ci voleva proprio...Queste sono le settimane in cui tutti i bravi blogger scrivono un messaggio per salutare i propri lettori e dargli l’Arrivederci a settembre.

E anche noi, da bravi blogger, stiamo per fare le valigie, raccogliere le nostre cose, controllare per un’ultima volta se ci sono voli a basso costo per altree destinazioni (non si mai!), preparare la guida con gli itinerari di quest’estate, caricare in macchina e nei nostri lettori MP3 un bel pò di musica, verificare che le nostre mail siano pronte per accogliere eventuali destinatari estivi: “Sorry! Non ci siamo per un po’!”.

E poi metteremo nella valigia tutte quelle cose che già ti fanno pregustare cosa ti sta per capitare: una buona scorta di solari,  vestiti leggeri e sportivi, qualche capo che non indosseresti mai in città, ma che in vacanza è assolutamente perfetto, un paio di libri che è un po’ che volevi leggere, la macchina fotografica…

Alla fine, con precisione e attenzione, chiuderemo acqua, gas, chiuderemo le imposte. Faremo un giro per casa, per controllare che tutto sia ok. E via. Avviato il motore, si parte. tramonto Pausa estiva? Ci voleva proprio...

Certo, non ci siamo dimenticati dei nostri lettori e delle nostre lettrici. Però, è anche vero che una pausa ci vuole. anche dalla scrittura. Giusto per ricaricare le pile e far nascere nuove idee, nuovi itinerari e nuove riflessioni.

Così, nelle prossime settimane non vi abbandoneremo e faremo il possibile per scrivere alcuni post che – un pò come per i romanzi in valigia – è davvero molto che rinviamo.

Si tratta dei nostri Percorsi di Lettura: articoli che riepilogano tutto quello che abbiamo scritto su un certo tema, utili per tracciare il fil rouge delle nostre riflessioni, ricercare i passi che ci hanno portato fino qui e rileggerli in sequenza. Un ottimo modo per metabolizzare le nostre riflessioni e, d’altra parte, per facilitare chi ci legge.

Li trovate immediatamente qui sotto!

Con questo, vi diciamo arrivederci a settembre, con nuove idee, nuovi post e tanta voglia di … tutto quello che volete.

Buona estate!

Lui&Lei

Pubblicalo!

on lug2 2009

Ed ecco un altro, innovativo strumento per diffondere quanto scriviamo su Convivendo.net.

Pubblicalo Pubblicalo!Parliamo di Pubblicalo, un nuovo Social News tutto Italiano che da la possibilità ai suoi utenti registrati di poter promuovere quanto scrivono. E le premesse sono davvero ottime.

Poi, e la cosa ci piace molto, si avvale di un dominio Netsons, sui cui risiede anche Convivendo.net.

Fateci un salto, appena avete un attimo di tempo. Abbiamo già individuato tra i suoi contenuti diverse cose interessanti.

GiornaleBlog.it

on giu19 2009

Per la buona riuscita di un blog sono indispensabili almeno due cose: contenuti interessanti e molta visibilità online.

Almeno così dicono i guru del blogging!

scrivere GiornaleBlog.itSul primo aspetto facciamo tutto quello che possiamo per raccontarvi gli aspetti più utili, complessi o stimolanti della convivenza. A partire dalla nostra esperienza, ormai lo sapete, proviamo ad estrapolare qualche consiglio pratico, qualche riflessione utile da condividere con voi.

Non è sempre cosa facile. Le esperienze che ogni coppia vive nella propria convivenza sono per molti aspetti uniche e spesso è complicato astrarre e generalizzare alcuni aspetti. Però, è anche vero che, ad occhio, da quanto ci scrivete timidamente via mail (certo che i commenti spaventano proprio!!! :-) ) i nostri racconti e i nostri pensieri sono più interessanti di quanto riusciamo a pensare. E spesso danno l’idea giusta per decidere, per proseguire.

Pensiamo che raccontare la convivenza sia fondamentale, sia una sorta di impegno dovuto a tutti coloro che non sanno ancora se, non sanno quando, si chiedono ma poi? Quando abbiamo iniziato a convivere ci siamo chiesti se qualcuno ne avesse già parlato, se qualcuno avesse condiviso – magari nella nostra lingua – la propria esperienza. Risposta negativa. O almeno qualcuno ci ha provato, ma poi ha interrotto il discorso.

Scrivere un blog è un impegno mentale a tempo pieno. Ogni tua esperienza può essere distillata e concentrata in una pagina, o due. Ogni riflessione che ti passa in mente mentre aspetti un treno in ritardo, mentre sei in coda dal panettiere, mentre aspetti che il caffè sia pronto è solo l’inizio di una nuova strada fatta di mattoni gialli. Non sai dove ti porterà, ma ne riesci a leggere il tracciato. Non sai se ti porterà dove vuoi tu, ma da qualche parte, prima o poi ti porterà.

Così, il blog diventa una sorta di missione. E arriviamo al secondo punto. Per raggiungere il tuo scopo devi dire qualcosa di intelligente e avere qualcuno che lo legga. Gli aggregatori, ossia spazi online in cui vengono raccolti tutti gli spunti provenienti dai blog, sono lo spazio ideale, una vetrina per raccontare il mondo che racconti.

 GiornaleBlog.it

Ieri sera ci è arrivata la richiesta/proposta di partecipare a questo nuovo progetto  Giornaleblog.it, un progetto nuovo e curioso e, oltretutto, siamo tra i primi a credere nel progetto. Un altro modo per raccontare al web quello che vorremmo raccontassero a noi.

E voi? Cosa ci raccontate di bello?

La tua voce? Non ne potrei fare a meno…

on feb3 2009

A parte il molto lavoro, la neve, lo stress, le cose vanno benissimo! Anche il blog, che racconta dei passi che stiamo compiendo nella nostra convivenza dà le sue belle soddisfazioni.

Guardando le statistiche siete in molti a leggerci ogni giorno e sempre di più crescono le persone che inseriscono la loro mail in “Segnalami i nuovi post”, per rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi post.

Quindi… PUNTO UNO: GRAZIE! Il vostro silenzioso supporto ci rende felice e ci fa pensare che quello che scriviamo può essere utile a molti altri.

Anche guardare i grafici degli accessi, osservare cosa vi piace di più, a quali articoli siete più interessati ci offre un’opportunità per pensare a quello che stiamo facendo. Ergo… PUNTO DUE: SAPPIAMO COSA VI PIACE E CI SIAMO ACCORTI CHE CI PIACCIONO LE STESSE COSE. Forse andiamo nella direzione giusta e abbiamo compreso che temi com Lo Zen e l’arte della manutenzione della coppia possono davvero essere utili a tutti quanti stanno per andare a convivere, così come a coloro che hanno una storia ben più lunga e navigata della nostra da raccontare.

Così arriviamo al PUNTO 3: PERCHE’ NON CI DITE LA VOSTRA?!?

commento La tua voce? Non ne potrei fare a meno...I commenti in un blog permettono a chi scrive di dire la propria, anche quando va nella direzione opposta degli autori. O soprattutto in questo caso. Vorremmo davvero conoscere la vostra opinione. Sappiamo che siete lì, che ci leggete, che tornate a trovarci. Vorremmo conoscervi meglio, capire quanto abbiamo in comune, confrontarci sulle nostre esperienze. Nella pagina Cont@tt@ci abbiamo indicato qualche modo per raccontarci la vostra storia.

Ci basterebbe anche solo un semplice commento del tipo “Ehi! Ci siamo! Pensavamo che…” oppure “Vi tengo d’occhio! :-) ”.

In rete abbiamo dato un’occhiata e ci siamo chiesti quali sono i motivi per non lasciare un commento.

Dai, facciamo un esperimento:

lasciateci un commento per dirci… perchè non lasciate commenti!

;-)

Riprendiamo il discorso…

on gen1 2009

La miglior cosa sarebbe scrivere gli avvenimenti giorno per giorno. Tenere un diario per vederci chiaro. Non lasciare sfuggire le sfumature, i piccoli fatti anche se non sembrano avere alcuna importanza, e soprattutto classificarli. bisogna dire come io vedo questa tavola, la via, le persone, il mio pacchetto di tabacco, poichè è questo che è cambiato. Occorre determinare esattamente l’estensione e la natura di questo cambiamento.

Per esempio, ecco un astuccio di cartone che contiene la mia bottiglia di inchiostro. Bisogna provare a dire come la vedevo prima e come adesso…

Ebbene! è un parallelepipedo rettangolo che si distacca su – è idiota. Non c’è nulla da dirne. Eco quel che si deve evitare, non bisogna mettere dello strano dove non c’è nulla. Credo sia questo il pericolo, quando si tiene un diario: si esagera tutto, si sta in agguato, si forza continuamente la verità.

D’altra parte sono certo che da un momento all’altro – sia a proposito di questo astuccio che di qualsiasi altro oggetto – io posso ritrovare l’impressione dell’altro ieri. Devo sempre stare all’erta altrimenti mi scivolerà ancora tra le dita.

Jean-Paul Sartre – La nausea.

salotto Riprendiamo il discorso...

Ben trovati. Terminati gli auguri, le feste, le cose riprendiamo il discorso.

Dove eravamo rimasti? Ah si, ricordo.

Accomodatevi, se volete potete poggiare i piedi lì, un altro pò di the, un biscotto?

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