Questionario semi-serio. Sei pronta per la convivenza? di TaccoDieci

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Oggi abbiamo ospite tra i finalisti la mitica Redazione aka TaccoDieci che con ironia e umorismo ci spinge a riflettere sulla scelta di andare a convivere. Oddio, a noi qualche dubbio l’ha messo! Buona lettura!

Ok, siamo pronti, siamo caldi: andiamo a convivere!

Siamo sicure però, noi donnine, di avere le idee chiare sulla convivenza? Ecco un semplice strumento per capire se la nostra idea di convivenza sia realistica o se purtroppo rischiamo una delusione atomica fin dalle prime settimane di vita a due.

1) Vivere con un ragazzo non sarà più difficile che vivere con la mia migliore amica. Basterà fare dei turni per le pulizie ed il gioco sarà fatto.

A) Assolutamente si. La convivenza funziona come una lunga vacanza, no?

B) Sarà un po’ dura all’inizio, ma una volta stabilite delle regole…

C) Lui si aspetterà che io faccia tutto, litigheremo, ci saranno tensioni e dovremo negoziare continuamente il nostro ruolo e le nostre responsabilità. Sarà durissima.

2) Non mi crea alcun fastidio la tavoletta del water alzata.

A) Assolutamente sì. Ciascuno ha i propri piccoli difetti, no?

B) Non mi piace la tavoletta alzata, ma non potrei mai farne una malattia, andiamo…

C) Ora come ora non mi crea alcun disturbo la tavoletta alzata, ma scommetto che trovando ogni giorno della mia vita la tavoletta alzata, magari accompagnata da inconfondibili gocce sul pavimento accanto al water, potrei uscire di testa. Soprattutto se mi dovesse capitare, di notte, di finire con un piede sulle gocce e con il sedere a mollo nel water.

3) Torni a casa dopo dieci ore di fila in ufficio, giornata di stramerda (il tuo capo ti ha insultata, i tuoi colleghi ti fanno impazzire, un cliente ci ha provato con te e un imbecille ti ha tamponata) e trovi una decina di amici del tuo ragazzo che bevono birra in cucina, mangiano patatine sbriciolandole sul pavimento e preparano una pasta (ne sono la prova le chiazze di sugo sul piano della cucina e sul pavimento): come reagisci?

A) Certe cose accadono solo nei film.

B) Mi arrabbio come una jena per non essere stata invitata alla festa. Il mio fidanzato, una volta che avrà ascoltato quanto la mia giornata è stata di stramerda, mi coccolerà, mi offrirà una birra e penserà lui a pulire tutto questo casino.

C) Mi siedo con loro, mi apro una birra e mi godo la serata. Sono strasicura che domani il mio ragazzo sistemerà il casino. Sarà meglio per la sua salute che lo faccia.

4) Dopo la prima settimana di convivenza scopri che il tuo fidanzato parla nel sonno e non ti lascia dormire. Che fai?

A) Che cosa dolce… Non è tenerissimo che lui voglia parlare con me anche nel sonno?

B) Tappi per le orecchie. Confezione famiglia.

C) Ascolto ciò che dice nel sonno e cerco di capire che cosa pensi realmente. In fin dei conti non si dice anche “in sonno veritas”? O no?!?

5) Una volta che saremo andati a convivere, la nostra serata ideale sarà:

A) Cenetta romantica sul terrazzo e commedia in tv.

B) Fuori per una pizza e poi ad un concerto con gli amici.

C) Fiumi di birra, una partita in tv, tanti amici (maschi) che sperano che l’arbitro senta gli insulti attraverso gli altoparlanti e… una ragazza via con le amiche.

6) Cosa faremo in occasione del nostro primo anniversario di convivenza?

A) Cenetta romantica sul terrazzo e commedia in tv.

B) Fuori per una pizza e poi ad un concerto con gli amici.

C) Fiumi di birra, una partita in tv, tanti amici (maschi) che sperano che l’arbitro senta gli insulti attraverso gli altoparlanti e… una ragazza via con le amiche.

7) Come festeggeremo il suo primo compleanno durante la convivenza?

A) Cenetta romantica sul terrazzo e commedia in tv.

B) Fuori per una pizza e poi ad un concerto con gli amici.

C) Fiumi di birra, una partita in tv, tanti amici (maschi) che sperano che l’arbitro senta gli insulti attraverso gli altoparlanti e… una ragazza via con le amiche.

8 ) Farai tardi al lavoro e chiedi al tuo ragazzo di preparare qualcosa per cena anche per te. Che cosa troverai quando arriverai a casa?

A) Il tuo ragazzo avrà ordinato due pizze ed avrà preparato un bagno caldo (magari con lui dentro), di cui immaginava avessi bisogno.

B) Ci sarà un toast ad aspettarti nel tostapane.

C) Ci sarà un toast ad aspettarti nel tostapane. Per prepararlo, il tuo ragazzo avrà sparso mozzarella sul pavimento, lasciato aperto il frigorifero, impiastricciato le maniglie della cucina con la maionese e, cercando di rimediare, avrà confuso l’olio extravergine di oliva con il barattolo del detersivo. Dopo circa dieci minuti di delirio, avrà deciso di gettare la spugna e ti starà aspettando davanti alla tv, per chiederti perché diavolo non metti il detersivo e l’olio in due ale differenti della vostra immensa dimora, di modo che sia impossibile confondersi.

9) Non ti senti molto bene. Come ti aspetti reagisca il tuo ragazzo?

A) Ti manderà sotto le coperte e si occuperà di non farti mancare nulla.

B) Ti lascerà in pace sotto le coperte e, se glielo chiederai, cercherà una farmacia di turno.

C) Ti lascerà sotto le coperte, si aprirà una birra e, dopo averti chiesto se ti dispiaccia, uscirà con gli amici.

10) Pensi che supererete il primo anno di convivenza?

A) Chi può dirlo? La convivenza serve appunto per verificare se si stia bene assieme.

B) Se non accadranno imprevisti sì.

C) Supereremo anche il centesimo anno di convivenza, se è per questo. Al di là di tutto, vivere assieme sarà l’avventura più stupenda della nostra vita.

 

Profilo A
Cenerentola, metti da parte le scarpette di cristallo ed indossa un paio di comodi scarponcini: ne hai di strada da fare prima di capire cosa sia veramente la convivenza. Già che ci sei, levati anche quei ridicoli occhialetti a cuore con le lenti rosa.
La convivenza non è un Erasmus, la convivenza è incontrare una nuova civiltà e come in qualsiasi film di fantascienza che si rispetti, le nuove civiltà non vengono quasi mai in pace. Questa nuova civiltà metterà in crisi le tue abitudini, le tue certezze ed inizierai a dubitare di tutto: che sia vero che la tavoletta del water è stata inventata per restare alzata? Parlo di questo genere di dubbi esistenziali.
Dubbi esistenziali che, credimi, potrebbero portarti sull’orlo di un esaurimento nervoso.
Credo che per te, Cenerentola, la convivenza possa essere la soluzione ideale per lasciare da parte i consigli delle riviste femminili ed iniziare a ragionare con la tua testa (o con i tuoi antipsicotici).

Profilo B
Hai un’idea piuttosto vaga di cosa sia la convivenza, ma ci stai lavorando. Hai una visione dell’uomo ancora idealizzata (come cavolo puoi pensare che di sua spontanea volontà pulisca un casino in cucina?), ma tutto sommato hai abbandonato il mondo delle favole.
La vostra convivenza partirà con il piede giusto, ne sono sicura, e tutto il resto che hai da imparare lo imparerete assieme.

Profilo C
Complimenti, sembra quasi che tu abbia sempre convissuto. Conosci a menadito quella creatura strana chiamata uomo e sai esattamente cosa aspettarti (o non aspettarti) da lui.
Partendo con questi presupposti, la convivenza non potrà che andare alla grande. L’importante è che tu non lasci correre tutto, ma che continui, con pugno di ferro, a mantenere fermi i paletti delle responsabilità e dei compiti domestici.
L’uomo, come precedentemente detto, è una nuova civiltà che quasi mai viene in pace. In ogni film di fantascienza che si rispetti, in ogni caso, è solo dallo scontro con un’altra forma di vita intelligente che l’umanità progredisce.

Qualcosa sull’Autrice.
Redaz vive a Padova con il suo FF (Fantastico Fidanzato), ha un lavoro complicato da spiegare, una naturale propensione a causare disastri e tragedie e le piace sentirsi una blogger (taccodieci.blogspot.com). Da sempre legge qualsiasi cosa le capiti a tiro e coltiva una passione per la scrittura al limite della grafomania.Nel 2011 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, dal titolo “Le bugie hanno le gambe lunghe e il tacco dieci”.

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