Sonia ci ha scritto una mail raccontandoci questo piccolo problema:
Ciao,
Vi scrivo per raccontarvi un piccolo problema che sto vivendo da qualche tempo con il mio amore. Premetto che conviviamo da 4 anni, che ci vogliamo un mondo di bene e che stiamo benissimo. Però, durante la settimana il nostro lavoro ci tiene impegnati full time: arriviamo a casa la sera stanchissimi e il massimo che riusciamo a fare insieme è guardare un po’ di TV e crollare dal sonno entro le 10.00.
Il momento migliore per riuscire a stare insieme sarebbe il fine settimana. Noi abbiamo la fortuna che lui lavora in un grande supermercato e quindi la spesa la fa direttamente lui di volta in volta, uscendo da lavoro. Quindi il sabato mattina, a parte qualche faccenda in casa, siamo abbastanza liberi.
Il problema è che arriviamo al sabato mattina e non ci viene mai in mente cosa fare nei successivi due giorni. Finiamo per fare sempre le stesse cose: pomeriggio un po’ di shopping, magari a pranzo dai miei o dai suoi, la sera un cinema o una pizza con gli amici, e la domenica qualcosa di simile, con poche variazioni.
So che dovremmo impegnarci a trovare qualcosa da fare con anticipo, ma durante la settimana siamo davvero troppo stanchi per pensarci. Voi come fate? cosa mi consigliate? Dite che siamo in crisi?
Cristina, arrivare a concludere che siete in crisi è davvero eccessivo! Esistono periodi piuttosto intensi che ci distraggono dalla coppia: si chiama… normalità!!!
Bisogna capire se è un periodo transitorio oppure una modalità che si ripete nella vostra coppia e che rischia di consolidarsi.

Il classico picnic di una volta!
Però, posso tranquillizzarti: è un problema assai più diffuso di quanto si possa immaginare: può capitare che interessi differenti, problemi quotidiani, stress, e tutto quello che volete usare come alibi/giustificazione/spiegazione facciano arrivare al sabato mattina senza avere un programma per il fine settimana. Se dai un’occhiata a tutti gli articoli su questo argomento (in alto a destra nella colonna), potrai capire anche qualche plausibile spiegazione e affrontare la situazione.
Supponiamo di immaginare la coppia media, meno fortunata di Cristina e del suo ragazzo.
Immaginiamoli entrambi lavoratori a tempo pieno, con poco tempo per le faccende casalinghe durante la settimana e con la necessità di provvedervi almeno una volta ogni tanto (giusto per salvare un minimo di apparenza!).
Immaginiamo quindi di coprire il 70% dei sabati mattina ad occuparsi di casa e spesa e supponiamo di immaginare il sabato pomeriggio come continuazione di un tempo “forzato”. Rimane la domenica. Decidere all’ultimo minuto cosa fare rientra in quella che dovrebbe essere la normalità, ossia la libertà di creare il proprio tempo man mano che si sviluppa, con la facoltà di cambiare strada, ridefinire il percorso, sorprendersi con una decisione inattesa.
Il problema è quando decidere all’ultimo minuto rende impossibile la scelta: non c’è tempo per una prenotazione, i posti sono finiti, il tempo di viaggio è eccessivo, ecc. ovviamente tutto dipende da:
- Cosa volete fare
- Dove volete andare
- Quanto distante e quanto difficile da raggiungere è la meta
- Con chi volete fare quella cosa
- Quanto è importante per voi quella cosa da fare
Il cosa naturalmente è l’aspetto più rilevante: se volete fare rafting e lo decidete la domenica mattina, forse sarà relativamente difficile realizzare il sogno, se non avete amici e conoscenti che vi offrono questa possibilità all’ultimo minuto. Stesso discorso vale per mete che distano a più di un paio di ore da casa vostra e che magari richiedono percorsi impervi o molto trafficati: il viaggio è sempre più interessante del raggiungimento della meta, ma dipende molto dal viaggio!

Anche un dvd o un film possono fare la differenza!
Altro discorso meritano le persone che volete coinvolgere nel vostro programma: sono puntuali? hanno il vostro stesso livello di interesse per quella cosa? Sono una marcia in più o una palla al piede?
Infine, quanto è interessante, stimolante, importante per voi quella meta? Se è una cosa che volevate fare da tempo, forse vale la pena di organizzarla con un margine più ampio, no? Perchè decidere all’ultimo minuto di visitare quel posto tanto romantico, richiestissimo da folle di turisti e coppie innamorate, con ore di coda, senza valutare l’ipotesi di prenotare con largo anticipo? Arrivare alla meta e scoprire che dovevate prenotare è una seccatura che si può prevenire ampiamente!
Con queste premesse, la conclusione è relativamente semplice: prepararsi per tempo, scrivendo una lista di tutte le cose che volete fare e tenendola pronta per i momenti in cui può tornarvi utile.
Vediamo come procedere!

- Preparate una lista di tutte le cose che potete e volete fare.
- Distinguete ogni attività in categorie ben delineate e definite, in modo da rispondere con precisione alle vostre esigenze. Ad esempio:
- Luoghi da visitare entro i 15 km
- Luoghi da visitare che richiedono una giornata
- Luoghi da visitare che richiedono almeno una notte fuori
- Mostre ed eventi
- Esperienze da provare
- Persone da invitare per pranzo/da andare a visitare
- Film da vedere assolutamente
- Cibi che richiedono una lunga preparazione, ma che volete provare
- Potete preparare due liste individuali e contrassegnare le cose in comune
- Date una priorità ad ogni voce (A, da fare entro un mese, B, entro 6 mesi e C entro un anno)
- Tenete aggiornata la lista dei desideri e arricchitela con tutto ciò che vi passa per la mente.
Le attività che inserite nella lista devono avere alcuni requisiti:
- Le potete fare in due
- In una scala da 0 (per nulla) a 10 (completamente) devono essere per entrambi interessanti (almeno 6), divertenti (almeno 7), aggreganti e centripete (almeno 8).
- Devono essere alla vostra portata (economica, geografica, gestionale) e, soprattutto, fattibili
- Non devono essere troppo stressanti per uno di voi o entrambi

Take it easy!
Insomma, devono essere pensate su misura delle vostre esigenze!
La prossima volta che non sapete come riempire la vostra domenica (o il fine settimana) prendete in mano la lista, fate due conti e … lasciatevi condurre dai vostri desideri!
E poi, quanto ci vuole a fare un po’ di ricerche in internet su ciò ch evi piace e che compare nella lista? Ormai con le offerte di tariffe adsl potete tranquillamente cercare tutto ciò che volete da casa, senza muovere un dito: orari, prenotazioni, indicazioni, consigli. Non ci sono scuse: in pochi minutigrazie all’adsl potete avere sotto controlla la situazione e programmare il vostro tempo di coppia nel migliore dei modi.
E voi? come vi organizzate i weekend? Avete qualche segreto per non farvi mai cogliere dalla noia?
Foto: Graeme Weatherston, Ambro, Carlos Porto & Graur codrin
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Cara Sonia (o Cristina),
beata te che avete almeno i fine settimana liberi!
Il mio ragazzo, con cui convivo da quasi un anno, gioca a rugby ed é impegnato tutti i weekend per le partite di campionato…con trasferte ogni due settimane! Il tempo che abbiamo a nostra disposizione quando non lavoriamo é dunque veramente poco, ma non ci lasciamo prendere dallo sconforto e sfruttiamo al meglio le giornate (soprattutto in estate quando il campionato é finito).
Certo, il da farsi dipende dalla stagione, dal meteo (per quanti programmi si possano fare, su una giornata di pioggia il letto e il piumone vincono sempre!), dalle finanze (un fattore da non sottovalutare) e dall’umore, ma l’importante é organizzarsi.
Andiamo a Barcellona? Perfetto, prenotiamo il venerdí sera e torniamo la domenica.
Rafting sulle Marmore? Da paura, magari abbinato ad una visita alle terme o a qualche luogo di interesse culturale…che da quelle parti non manca.
A casa sotto le pezze o al cinema a vedere un film appena uscito? Si puó fare.
Cosí come vedere una mostra, fare una passeggiata in cittá (senza mettere mani al portafoglio…non necessariamente si deve andare a fare shopping per forza, che pizza!), una gita fuori porta, un sabato sera in discoteca e poi a poltrire tutta la domenica.
L’importante é anche essere d’accordo sull’obiettivo che si vuole raggiungere; se io voglio divertirmi a fare parapendio, e lui é stanco e vuole vedersi un film davanti a una tisana (!), allora si trova un accordo cercando di soddisfare entrambi (evitando di portarsi pesi morti appresso o di tenersi in casa un cavallo recalcitrante che vuole uscire per forza).
Purtroppo peró, non é facile! É piú semplice lasciarsi andare e farsi trasportare dagli eventi della quotidianitá tipo shopping e pranzi da parenti piuttosto che mettersi a cercare voli, alberghi, offerte, posti nascosti da visitare…che fatica!
Concludo dicendoti che forse quello che vi serve é un piccolo sforzo in piú per organizzarvi, senza rischiare un giorno di guardarvi indietro, magari con figli piccoli e prioritá diverse, e rendervi conto che avete sprecato del tempo per mancanza di organizzazione…e forse, anche di volontá!
In bocca al lupo!
Ciao Alina,
in effetti il nome (fittizio) è Cristina! Sonia era per un altro post!
Se vi raccontassimo gli sviluppi della vicenda di questa amica, potreste rimanerci mooooolto male. E sono prevedibili, ovviamente!
La gestione degli interessi comuni e della condivsione del tempo va proprio nella direzione che dici tu:
si trova un accordo cercando di soddisfare entrambi (evitando di portarsi pesi morti appresso o di tenersi in casa un cavallo recalcitrante che vuole uscire per forza).
Spesso il problema è connesso con altre quesitoni di compatibilità, che vanno sicuramente oltre il problema stesso!
Lui
Se il piacere di stare inseme in ogni luogo e in ogni momento possibile supera il contesto e fa si anche che nascano situazioni tragicomiche del last minute….ben venga!
Chi se ne frega di organizzare…se non il minimissimo necessario! e’ bello amare quanto improvvisare…un panino al prosciutto può essere anche molto intrigante!
Ciao Archlaurabruno,
E ben ritrovata da queste parti.
Sono d’accordo: spesso l’organizzazione genera più ansia del’improvvisazione, ma è l’unico rimedio per ridurre l’ansia da improvvisazione.
Insomma, bisogna trovare il giusto equilibrio, sbilanciandosi un poco dalla parte opposta. Chiaramente solo se la situazione attuale crea qualche piccolo attrito!
Io sono per i week end fuori porta, la visita a qualche mostra, la partecipazione a qualche manifestazione, ecc.
Qualcosa che si può fare insieme e che piace ad entrambi.
Noi siamo per tutto ciò che ci passa per la testa!
C’è sempre almeno uno dei due che spara l’ennesimo modo per non sbivaccarsi davanti al divano.
Però questa domenica – e lo diciamo a tutti i potenziali “invitanti” che ci conoscono – abbiamo pattuito domenica di totale relax, con pomeriggio da DVD: ogni tanto ci vuole!!!!