Il terzo incomodo: gli interessi

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Una nostra affezionata lettrice ci ha scritto per chiederci un consiglio e per confrontarsi con i nostri lettori su una questione che può toccare moltissime coppie.

Ecco cosa ha scritto.

Ciao, cercando su internet consigli sulla convivenza sono capitata nel vostro blog.

Vi racconto brevemente la mia storia. Stavo insieme ad un ragazzo da 9 anni. L’anno scorso mi ha lasciata perchè non provava più le stesse emozioni di una volta, ma solo tanto affetto. Dopo non esserci visti ne sentiti per 6 mesi,un giorno mi manda una mail, poi un sms e da li inizia tutto.

Torniamo insieme,s embriamo innamoratissimi, etc. Insomma, va tutto alla grande tanto che lui mi chiede di andare a vivere insieme. Io accetto entusiasta e ad ottobre ci trasferiamo in una casetta in affitto. I primi mesi tutto benissimo, entrambi entusiasti della nuova vita.

Poi da 2 mesi a questa parte di nuovo lo stesso problema dell’anno scorso (sempre da parte di lui).

Io credo di sapere la causa: il pc e internet. Tutti e due, ogni volta che rientravamo a casa ci mettevamo davanti al pc e ognuno stava zitto per conto proprio, impegnato a chattare o cose simili. In pratica abbiamo iniziato a fare quello che facevamo quando ognuno abitava dai genitori.

Ora siamo in crisi… lui ha detto che vuole provare a sistemare la situazione e vedere se riusciamo a far andare nuovamente bene le cose prima di rinunciare definitivamente.

Avete qualche consiglio da darci per ridare vita al nostro rapporto e ai nostri sentimenti?

Tempus Fugit

Ciao Ale. Hai anticipato di una settimana un argomento che volevamo presentare qui su Convivendo.net: il concetto di compatibilità degli interessi, strettamente legato con la variabile tempo.

Chiaramente, con poche indicazioni alla mano, il massimo che si può fare è quello di parlare della propria esperienza personale e dare consigli da amici, non certo da esperti. Quindi ti facciamo una promessa.

In questo post proviamo ad entrare nel problema e tracciarne le coordinate, poi, con più calma, la prossima settimana cerchiamo risposte concrete e proviamo ad abbozzare qualche soluzione.

Quando abbiamo elencato gli errori da evitare in coppia (Convivenza: gli errori da evitare) il punto 12, ossia “Esagerare con la tecnologia” ci sembrava una stupidata (e forse l’avevamo pure scritto!). Parliamo del giugno 2009.

In casa nostra non era ancora arrivato il netbook, avevamo un solo pc in casa, Lei non era iscritta a Facebook, io non ero ancora free lance! Insomma, tutto filava liscio. 🙂

Negli scorsi mesi – e la distribuzione dei post su Convivendo ne è una testimonianza più che concreta – i molti impegni lavorativi, le scadenze, le sovrapposizioni hanno tentato più volte di minare il nostro stare insieme, sostanza e senso della nostra convivenza: serate davanti al pc, weekend bruciati per corsi e impegni di lavoro, sovrapposizioni e una caccia al tesoro per trovare momenti per stare insieme. E’ normale. Basta esserne consapevoli.

Ad un certo punto, senza arrivare a toglierci la parola, un giorno abbiamo stabilito una regola: salvo impegni inderogabili – e sinceramente autodefiniti, senza balle o alibi – la sera si spengono i pc dopo le 21-21.30. Se siamo a casa, usiamo come soglia quella dei film: quando iniziano i film, dobbiamo esserci! Stop!

Regola semplice e chiara, abbastanza semplice da seguire e rispettare.

Ma sappaimo che non è sempre così semplice.

Da quello che scrivi, Alessandra, dovreste farvi un po’ di domande. Ad esempio:

Perchè ci rintaniamo nei nostri rispettivi pc?
Si tratta di un bisogno assolutamente fondamentale e non derogabile? E’ una fuga? Oppure, risponde al bisogno di ricavarsi un proprio spazio?
Cosa accadrebbe se ci imponessimo di non passare più di X tempo separati dai rispettivi pc?
Cosa accadrebbe se mettessimo il paletto di non concederci più di X giorni alla settimana di cazzeggio individualizzato?

Direi di iniziare da queste semplici domande. Ma c’è molto altro ancora!

La questione degli interessi è un’arma a doppio taglio: rappresenta per alcuni versi il collante della coppia, fornendo occasioni per stare insieme e, dall’altra, può diventare la causa di ulteriori separazioni.

Ci documentiamo un po’ (abbiamo già trovato quello che ci serve! 🙂 ) e vi promettiamo che nei prossimi giorni ritorneremo su questo caldissimo argomento.



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