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	<title>Commenti a: Haiti &#8211; Diamo il nostro contributo</title>
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	<description>Due cuori e una capanna</description>
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		<title>Di: Lui</title>
		<link>http://www.convivendo.net/2010/01/haiti-diamo-il-nostro-contributo/#comment-363</link>
		<dc:creator>Lui</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 16:23:22 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie della Segnalazione!
Lui</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie della Segnalazione!<br />
Lui</p>
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		<title>Di: Monica</title>
		<link>http://www.convivendo.net/2010/01/haiti-diamo-il-nostro-contributo/#comment-362</link>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 09:34:05 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno, 
ho ritrovato questo libro del 2006 nell&#039;archivio EMI, magari potrebbe servire a qualcuno. 
Grazie:


&quot;Ad Haiti si nasce ultimi &quot;
La vera storia di Théophile e di altri bambini
di Corallo Alessandro

È stato otto volte ad Haiti come volontario dell&#039;Associazione Anpil, per seguire diversi progetti per i bambini di strada, tra i quali anche il sostegno a distanza. Nel 2000 è stato a Pozo Colorado (Paraguay), per creare un nuovo intervento d&#039;aiuto presso una missione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Dal 1992 lavora presso la redazione di Striscia la notizia.

Target:
Per tutti.
 
Contenuti:
Port-de-Paix, Haiti. 
Il racconto inizia nelle periferie di questo paese martoriato, tra i più poveri dell&#039;America Latina. I sentimenti e l&#039;impegno dell&#039;Autore si intrecciano con la dura vita quotidiana dell&#039;isola. Ad Haiti ci sono davvero le spiagge incantate dei depliant pubblicitari, ma anche discariche a cielo aperto, miseria, fame, malnutrizione, e malattie come dissenteria, tubercolosi, polmonite, morbillo continuano a seminare morte tra la gente. 
Le coste di Haiti sono meravigliose, ma la vita media è di 49 anni. Nei villaggi turistici, quando c&#039;erano, ci si divertiva fino a tardi, ma nella capitale la corrente elettrica arrivava soltanto una volta la settimana. 
Ogni giorno i bambini lottano per la sopravvivenza, percorrono chilometri per andare a prendere l&#039;acqua, non possono andare a scuola, giocare, vivere. Su mille nati, il 12% non raggiunge i cinque anni di età. A causa dell&#039;incandescente clima politico e delle violenze che attraversavano il paese, il Ministero degli Esteri italiano consigliava di recarsi ad Haiti solo per ragioni improrogabili. I volontari ne hanno sempre avute a centinaia: i bambini della baraccopoli di Fatima, tra cui Théophile, uno degli oltre 2 milioni di bambini nel mondo condannati dall&#039;Aids.
Striscia la notizia, il programma di Antonio Ricci, ha più volte appoggiato le attività di Anpil, collegandosi anche in diretta telefonica con Haiti, quando alcuni uragani investirono l&#039;isola, per avere notizie dei bambini adottati a distanza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,<br />
ho ritrovato questo libro del 2006 nell&#8217;archivio EMI, magari potrebbe servire a qualcuno.<br />
Grazie:</p>
<p>&#8220;Ad Haiti si nasce ultimi &#8221;<br />
La vera storia di Théophile e di altri bambini<br />
di Corallo Alessandro</p>
<p>È stato otto volte ad Haiti come volontario dell&#8217;Associazione Anpil, per seguire diversi progetti per i bambini di strada, tra i quali anche il sostegno a distanza. Nel 2000 è stato a Pozo Colorado (Paraguay), per creare un nuovo intervento d&#8217;aiuto presso una missione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Dal 1992 lavora presso la redazione di Striscia la notizia.</p>
<p>Target:<br />
Per tutti.</p>
<p>Contenuti:<br />
Port-de-Paix, Haiti.<br />
Il racconto inizia nelle periferie di questo paese martoriato, tra i più poveri dell&#8217;America Latina. I sentimenti e l&#8217;impegno dell&#8217;Autore si intrecciano con la dura vita quotidiana dell&#8217;isola. Ad Haiti ci sono davvero le spiagge incantate dei depliant pubblicitari, ma anche discariche a cielo aperto, miseria, fame, malnutrizione, e malattie come dissenteria, tubercolosi, polmonite, morbillo continuano a seminare morte tra la gente.<br />
Le coste di Haiti sono meravigliose, ma la vita media è di 49 anni. Nei villaggi turistici, quando c&#8217;erano, ci si divertiva fino a tardi, ma nella capitale la corrente elettrica arrivava soltanto una volta la settimana.<br />
Ogni giorno i bambini lottano per la sopravvivenza, percorrono chilometri per andare a prendere l&#8217;acqua, non possono andare a scuola, giocare, vivere. Su mille nati, il 12% non raggiunge i cinque anni di età. A causa dell&#8217;incandescente clima politico e delle violenze che attraversavano il paese, il Ministero degli Esteri italiano consigliava di recarsi ad Haiti solo per ragioni improrogabili. I volontari ne hanno sempre avute a centinaia: i bambini della baraccopoli di Fatima, tra cui Théophile, uno degli oltre 2 milioni di bambini nel mondo condannati dall&#8217;Aids.<br />
Striscia la notizia, il programma di Antonio Ricci, ha più volte appoggiato le attività di Anpil, collegandosi anche in diretta telefonica con Haiti, quando alcuni uragani investirono l&#8217;isola, per avere notizie dei bambini adottati a distanza.</p>
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