Prima di andare via

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domandeOk. Ce l’avete quasi fatta! Siete sul punto di chiudere i lavori! L’imbianchino verrà a breve per la seconda mano di colore e i ritocchi, gli idraulici hanno già finito tutto e nelle prossime settimane verrà consegnato il 90% dell’arredamento.

Perfetto, state quasi tirando un sospiro di sollievo!

Malissimo! Ora viene il bello! Prima che gli operai se ne vadano (e in realtà avreste dovuto, o dovreste farlo per tutta la durata dei lavori!), indossate gli abiti del grillo parlante e dateci dentro con la missione “Conosci la tua casa” che rientra nel progetto “Nessun segreto!”).

L’obiettivo è quello di capire il maggior numero di dettagli che potrebbero esservi comodi domani, dopo domani, tra un mese, tra un anno. Funzionamenti, dettagli, istruzioni per l’uso, consigli sul miglior utilizzo, vie di fuga, scorciatoie e, soprattutto, legami per il futuro.

Quando tutto sarà chiuso, dopo qualche setitmana o qualche mese, inizierete a scoprire piccoli diffettucci oppure ad individuare falle e mancanze nella vostra preparazione teorica in materia di utilizzo della casa, manutenzione e funzionamento: condizionatori, elettrodomestici, parti idrauliche, piccoli dettagli che sfuggistruzioniiranno al vostro controllo.

Ad esempio, l’altro giorno faceva molto caldo e per la prima volta abbiamo preso in mano le istruzioni dei condizionatori: 200 pagine fittissime con tutti i possibili utilizzi di un oggetto che fa una cosa sola (o quasi), raffreddare (o scaldare, ma non è questo il caso). Certo, se l’avessimo fatto a settembre quando avevamo ancora i tecnici in casa, avremmo perso molto meno tempo. Ma non solo: a seconda dell’utilizzo che farete della vostra casa, della cura con cui maneggerete ogni sua parte e, diciamocelo, del tempo che vi trascorrete, molte cose vi richiederanno uan certa dose di manutenzione. Ad esempio, certi mobili potrebbero richiedere con  il cambio della stagione piccoli accomodamenti e settaggi (ad es. per le cerniere). Siete in grado di farlo?

Veniamo quindi ad una piccola check list delle cose che vanno chieste ad ogni operaio, cercando di individuare una griglia utile per diversi elementi.

  1. Stagionalità. Chiedete cosa si fa nell’altra stagione con quella cosa (ad es. condizionatori, scaldabagno e temperatura dell’acqua, termostati, ecc.). Se finite i lavori in questa stagione, potreste sottovalutare il funzionamento di quel determinato oggetto tra sei mesi? Come vi comporterete? Come lo dovrete utilizzare? A cosa dovrete prestare particolare attenzione?
  2. Struttura. Cercate di capire cosa potete o non potete fare, cosa si consiglia di fare e cosa vi suggeriscono di evitare. Ad esempio, chiedete dove dovete stare attenti a mettere un chiodo (ad esempio nel caso di porte a scomparsa, qual è l’area del telaio?) oppure dove proprio non dovete avvicinare il trapano (ad esempio nel caso delle tubature o degli impianti elettrici).
  3. Montaggio. Certo i mobili sono belli e finiti e pronti e bellissimi e montatissimi. Date, però, un’occhiata mentre li montano e chiedete loro cosa dovete fare se è necessario cambiare un pezzo, una cerniera, aggiungere un elemento, ecc. Ad esempio, quando ci stavano montando la cucina, ho osservato bene come vanno regolate le cerniere per avvicinare o allontanare l’anta. Prima non ci avrei mai pensato.
  4. Incidenti e imprevisti. E quando qualcosa va storto? Se tra qualche anno una certa tubatura o una certa parte dell’impianto dovessero abbandonarvi? Come reagire? Cosa dovete fare? Poi, in generale, rispetto ad un certo componente, quali sono gli aspetti più delicati o che saltano prima degli altri? Solitamente quali sono le conseguenze e i costi? Come è possibile prevenire quei problemi?
  5. Trucchi e segreti. Gli operai ne hanno a bizzeffe! Ad esempio, quando mi ero fatto aiutare per terminare qualche foro qui e là (era molto prima del mio battesimo di fuoco del trapano!), mi ero fatto spiegare dall’idraulico tutti i trucchi per usare il trapano: traforati, muri pieni, cemento armato, tipologie di fisher, ecc. E’ stato preziosissimo! E forse si è perfino divertito ad avere un pseudo apprendista!

dubbioInsomma, l’ultima volta che vedete un operaio in casa vostra durante il lavori, potrebbe esser el’ultima volta che potete fare una domanda senza sborsare soldi extra. Vedetela come una consulenza inclusa nel prezzo che già avete pagato.

Tenete inoltre presente che difficilmente potrete chiedere ad un idraulico come funziona il termosifone stranissimo che avete fatto montare dopo che questo se l’è data a gambe con i vostri soldi. Ad esempio, se perdete il suo numero di telefono e non ricordate il nominativo,  Non esitate! Chiedete, chiedete, chiedete! E’ casa vostra e dovete conoscerla al 100%

     
 
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