Scarica subito la Guida "RISTRUTTURARE CASA". GRATIS!

<p>Grazie!</p> <p>Ti stiamo inviando una mail. Clicca sul link per confermare la tua iscrizione!</p>

Piccoli spazi crescono

0

Lo spazio non è solo quello che vediamo, non è composto solo da sotto-spazi, volumi, aree, linee. E’ molto di più.

Come una poesia, o un testo scritto con arte, lo spazio che viviamo parla di noi e tra noi, racchiude simboli, metafore, legami, divisioni. I nostri oggetti, quando li mettiamo da qualche parte, assumono una parte dello spazio e, con esso, una parte di quei significati. Magari ci avete già pensato, magari no.

Tutto nasce da poche lampadine e alcune viti e brugole che avevo raccolto in carta straccia, giusto per evitare che il vetro si frantumasse e creasse danni. Ho lasciato questo piccolo plico, disorganizzato, destrutturato appoggiato su uno scaffale per settimane, e ieri, in uno slancio di ristrutturazione a priori (in linea con Lo stato delle cose) ho affrontato la cosa: dove le metto?

Mi sono immediatamente accorto che la domanda racchiude moltissime sfumature. Una scatola, un contenitore, in una stanza, su un ripiano, dietro ad un altro oggetto, al confine con altre aree. E non è la prima volta: alcuni spazi si stanno già impossessando di noi (non noi di loro): ci calamitano, ci attraggono per la loro conformazione. Dettagli che ci stanno progressivamente comunicando cosa noi possiamo fare di loro, come noi possiamo interagire con loro.

In alcuni casi è la funzione che ci comunica questo codice: devo poter agilmente ritrovare alcuni strumenti, quindi li metto tutti insieme, strutturando gli spazi che li contengono in modo da semplificare la cosa. In altri casi sono le caratteristiche dello spazio, la sua accessibilità a spingerci a una ridefinizione del suo uso.

Questo è particolarmente interessante quando due persone stanno definendo contemporaneamente i medesimi spazi, stanno disegnando delle ipotetiche linee tratteggiate all’interno della casa: noti immediatamente che quella scatola è Tua! e non toccherai la Sua! Ti accorgi che se tutto ha un suo posto, e vuoi mantenerlo tale, significa che devi rispettare il Suo.

Mi piace osservare come si generano queste dinamiche. Di solito ci nasciamo dentro, e difficilmente ci accorgiamo di quanto siano forti!



Continua a leggere. Potrebbero interessarti anche:


About Author

Leave A Reply

Prima di andartene, iscriviti alla nostra Mailing List

Lascia i tuoi dati, dopo aver letto la nostra Policy della Privacy.
Ti aggiorneremo su news e novità del sito!

100% No Spam

Grazie!

Ti stiamo inviando una mail. Clicca sul link per confermare la tua iscrizione!