Capita di sfogliare dei libri. E a volte l’occhio cade anche su righe e frasi molto serie e interessanti. Come queste:
Le persone hanno bisogno di tre matrimoni: in giovinezza un amore romantico e appassionato; per allevare i figli un rapporto con responsabilità condivise; più tardi nella vita un rapporto con un compagno con forti capacità affettive e di accudimento reciproco.
Piuttosto che di nuovi partner, le persone hanno bisogno di cambiare il contratto relazionale a seconda delle diverse fasi del ciclo di vita, dal momento che le cose necessarie per il soddisfacimento all’interno di un rapporto cambiano nel corso del tempo anche al variare dei requisiti familiari.
Froma Walsh in Psicologia dei legami famigliari di Eugenia Scabini e Raffaella Iafrate. Il Mulino, 2003
Interessante.
E voi, quale “matrimonio” state vivendo?
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