Ci sono molti modi per raggiungere una posizione intermedia quando nella coppia le due persone vorrebbero cose diverse. Poichè crediamo sia una cosa utile, interessante e stimolante, ci piacerebbe provare ad elencare diversi di questi modi, iniziando anche a scovare in giro (libri, siti, ecc.) quanto la ricerca o la risposta ci propone per affrontare queste differenze di vedute.
Iniziamo con un elenco di possibili modi per raggiungere un compromesso (che poi era uno dei punti più importanti degli Undici Consigli anglosassoni per convivere felicemente) e per facilitarci il compito, proviamo ad immaginare che lui voglia andare al cinema e lei al teatro.
Due premesse importanti.
Primo, la decisione salomonica – tipo ognuno va dove gli pare e ci si becca dopo per una birra sul divano – non vale. Secondo, non vale neanche l’abbandono della propria posizione, il sacrificio: supponiamo che entrambi abbiano un forte desiderio di fare la cosa che hanno proposto.
1. L’alternanza. Una volta uno e una volta l’altro, sulla base di possibili priorità: ad es. se lo spettacolo teatrale è l’ultimo della stagione, la sua “utilità marginale” (ossia il valore dell’ultimo esemplare di un bene) cresce e fa propendere l’ago della bilancia dalla propria parte. La prossima uscita sarà il cinema. Problema: se entrambi hanno lo stesso valore e lo stesso livello di urgenza.
2. Il lancio della moneta. Certo, lo sappiamo, non è una gran strategia e non coinvolge grandissime competenze relazionali, comunicative e di mediazione. Ma almeno lasciano la decisione ad un terzo soggetto (il destino, il caso o l’abilità della mano, se chi lancia la moneta sa fare qualche gioco di manipolazione con le monete). Quindi, testa per il teatro e croce per il cinema?
3. Tertium non datur. Ossia il principio del terzo escluso al contrario: si opta per una terza opzione alternativa: si va cena fuori, si va a giocare al bowling, ecc. Generalmente questa soluzione funziona solo se il valore della terza opzione è nettamente superiore ad entrambe le altre due e se permette ad entrambi di trarre vantaggio dalla soluzione. Altrimenti, entrambi ne avranno uno svantaggio.
Ovviamente l’elenco continua.
- Clicca sul Pulsante Mi piace all’inizio del post.
- Condividilo cliccando sul simbolo di Facebook nella barra qui sotto.
- Condividilo cliccando sul simbolo di Twitter nella barra qui sotto.
- Seguici su Twitter.
- Seguici su Facebook.
- Segnalalo ad amici e conoscenti che potrebbero apprezzarlo.
Continua a leggere. Potrebbero interessarti anche:
Immaginiamo la coppia come un film e le due persone come registi. Come rendere la coppia un’opera straordinaria? Quali sono le azioni che evitano la routine?
L’assemblea condominiale: consigli, tutele e… tante tecniche di difesa personale.
Dire sempre di sì. E’ possibile nella coppia. YesMan ci ispira qualche idea.
Esiste compatibilità tra una spiritualità cristiana e cattolica (non per forza confessionale) e la convivenza. Prima pensavamo di dover rispondere negativamente. Ora non …











basta un pò di buona volontà da entrambe le parti. di solito io e il mio ragazzo proponiamo quello che preferiamo fare e poi cerchiamo di convincere l’altro con gentilezza, finchè uno dei due (ma non sempre lo stesso) accetta l’idea dell’altro; in genere “vince” chi insiste di più perchè vuol dire che ci tiene molto. E poi c’è un lato positivo: chi “vince” si sente un pò in colpa e rimedia subito dopo con un pensiero carino